Col vincolo di riassorbimento provinciale

Province: 359 dipendenti in mobilità trasferiti dal 1 settembre al Ministero della Giustizia

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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ROMA – Sono 359 le nuove unità di personale in mobilità obbligatoria che prenderanno servizio negli uffici giudiziari dal prossimo primo settembre. Si conclude così, spiega il ministero della Giustizia, la prima fase di trasferimenti degli esuberi da mobilità provinciale, previsti dalla legge di stabilità 2015 e gestiti tramite l’apposito Portale dal ipartimento della Funzione Pubblica.

Le nuove assunzioni, è detto in una nota, “permetteranno di incidere in maniera significativa su alcune situazioni particolarmente gravi di scoperture di organico. Per la scelta delle sedi a cui destinare queste 359 nuove unità di personale, infatti, considerando anche il vincolo di riassorbimento in sede provinciale previsto per legge, è stato tenuto conto di esigenze di carattere organizzativo (scopertura dell’organico complessivo e scopertura riferita al profilo), nonché di alcune specifiche esigenze territoriali e di alcuni obiettivi strategici avviati dal Ministero”.

Per alcune scelte è intervenuto direttamente il ministero, in particolare:

– 12 unità di personale in Corte di Cassazione, destinate a coprire pressoché integralmente le attuali vacanze nei profili di cancellieri e direttori amministrativi, che potranno essere impiegate per i processi di innovazione organizzativa e digitalizzazione avviati, oltre che essere destinate a presidio delle imminenti necessità elettorali della Corte;

– 12 alla Procura di Roma, fondamentali per il supporto ai delicati processi in corso e alla digitalizzazione del settore penale;

– 9 alla Corte di appello di Napoli, che vanno a coprire interamente la vacanza nel profilo di cancelliere per rispondere alla forte emergenza, più volte rappresentata, di eliminare il forte arretrato nelle esecuzioni delle sentenze penali;

– 9 al Tribunale di Napoli Nord e 6 alla Procura presso il Tribunale di Napoli Nord, gravate da fortissime scoperture di organico;

– 3 (delle sole 8 unità destinate al distretto di Brescia) al Tribunale di Bergamo, altra sede che patisce una forte scopertura di organico;

– nel distretto veneto, infine, 3 a Venezia e 6 al Tribunale di Verona.

Continua in tal modo lo “sforzo di reclutamento del personale amministrativo che a breve proseguirà con altre azioni: in attuazione del decreto-legge 30 giugno 2016 n. 117, saranno a breve avviate le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.000 nuove unità di personale amministrativo; già dai primi di settembre prenderà il via la seconda e definitiva fase di mobilità obbligatoria, con ingresso di ulteriori risorse provenienti da Area vasta e province; all’esito di tale seconda fase, ulteriori nuove risorse potranno essere assunte tramite nuove procedure concorsuali”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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