La situazione nella scuola denunciata dal periodico online Tuttoscuola

Scuola: dopo la strage nei concorsi, le cattedre non coperte dovranno essere assegnate a supplenti

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa

giannini

ROMA – Precari da anni e non idonei all’insegnamento, saranno migliaia le cattedre che a settembre verranno affidate ai supplenti bocciati dal concorso. Una contraddizione inspiegabile che affiderà l’insegnamento a docenti giudicati impreparati dalle prove del concorso. Compreso il settore delicatissimo del sostegno. La scuola non li assume, ritenendoli inidonei, ma non può comunque farne a meno.

LA SELEZIONE –  La selezione, iniziata a fine aprile e tuttora in corso con le prove orali, ha messo a bando 63.712 posti per i quali si sono candidati oltre 165mila docenti. Tutti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, requisito necessario per candidarsi, quindi in cattedra da anni sia con supplenze brevi, tramite le graduatorie di istituto, sia con contratti annuali tramite le graduatorie ad esaurimento. Ma le cattedre messe a disposizione dal bando non verranno interamente coperte.  Dai dati parziali, in arrivo dagli uffici scolastici regionali, si registra infatti la presenza di classi di concorso per cui mancheranno gli insegnanti da assumere. Gli ammessi all’orale infatti sono già in numero inferiore rispetto ai posti disponibili. E gli orali potranno selezionare ulteriormente.

REGIONI – Nel Lazio, ad esempio, mancheranno all’appello molti maestri di scuola elementare: dei circa 5mila candidati accedono all’orale 954 persone per 1378 posti. Oltre 400 cattedre andranno ai supplenti tra cui anche tanti di quelli che non hanno superato il concorso. In Lombardia ne mancheranno addirittura 1733 e in Liguria 152, rispetto ai 464 posti disponibili. In Toscana su 3696 candidati ne sono stati ammessi all’orale solo 1665, il  45%.

 

Tag:, , , ,

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.