I due pianeti sembreranno vicini visti dalla Terra

Astronomia: domani 27 agosto incontro ravvicinato fra Venere e Giove. Dalle ore 20,15 visibili soprattutto dalla costa tirrenica

di Redazione - - Cronaca, Economia

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9pianetiROMA – Conto alla rovescia per l’incontro ravvicinato tra Venere e Giove che avverrà alla luce rossa del tramonto, domani 27 agosto. Poco dopo il calar del Sole i due pianeti, visti dalla Terra, si troveranno tra loro vicinissimi.La distanza tra i due corpi celesti sarà 8 volte inferiore al diametro apparente della Luna. ”Ovviamente, è solo un incontro apparente dovuto alla posizione dei pianeti rispetto alla Terra” rileva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

I due pianeti, aggiunge, saranno visibili nella direzione ovest, nella stessa regione dove tramonta il Sole e appariranno nel cielo poco dopo il tramonto dalle 20,15 circa. Naturalmente saranno visibili ad occhio nudo ma un binocolo o un piccolo telescopio favoriscono l’osservazione e possono aiutare a scorgere anche qualche luna di Giove. In caso di osservazione con questi strumenti però, precisa l’astrofisico, ”prima di puntare il binocolo o il telescopio per cercare i due pianeti, bisogna aspettare il tramonto perché se per sbaglio si punta il Sole, la luce della nostra stella può danneggiare seriamente gli occhi”.

Per riuscire a vedere lo spettacolo astronomico è obbligatorio avere un orizzonte pulito ad ovest, e il miglior luogo di osservazione è la costa del mar Tirreno che ha per orizzonte il mare. Dall’Italia saranno visibili i momenti immediatamente precedenti alla congiunzione da record che avverrà dopo la mezzanotte, quando nei nostri cieli i pianeti saranno già tramontati: ”il momento della massima vicinanza apparente – spiega Masi – sarà infatti visibile dalla costa Atlantica delle due Americhe”. Dall’Italia i due pianeti si vedranno separati da una distanza 3 volte più piccola del diametro apparente della Luna: saranno comunque molto vicini, osserva Masi, e varrà la pena immortalarli, per esempio sfruttando lo zoom della macchina fotografica o un piccolo teleobiettivo. La posizione bassa sull”orizzonte, in questo caso è anche una fortuna perché favorisce le occasioni di vedere i due pianeti vicini a qualche monumento, con la possibilità di fare scatti davvero unici.

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