Il provvedimento riduce gli enti di circa la metà

Camere di commercio: scenderanno da 105 a 60, la riforma varata dal governo

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

1493585_carlo_calenda

ROMA – Il numero complessivo delle Camere di commercio si ridurrà dalle attuali 105 a non più di 60 secondo i vincoli direttivi di almeno una camera di commercio per Regione e dell’accorpamento di quelle con meno di 75mila imprese iscritte. E’ una delle novità introdotte dal decreto legislativo di riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio approvato dal Consiglio dei ministri, proposto dal Mise e messo a punto di concerto con il ministero dell’Economia, della Semplificazione e della Pa. Lo comunica, al termine del vertice di governo, una nota diffusa dal dicastero guidato da Carlo Calenda.

Al fine di alleggerire i costi di funzionamento delle Camere, il decreto prevede quattro ulteriori azioni che riguardano la riduzione del diritto annuale a carico delle imprese del 50%; la riduzione del 30% del numero dei consiglieri; la gratuità per tutti gli incarichi degli organi diversi dai collegi dei revisori; una razionalizzazione complessiva del sistema attraverso l’accorpamento di tutte le aziende speciali che svolgono compiti simili, la limitazione del numero delle Unioni regionali ed una nuova disciplina delle partecipazioni in portafoglio.

Dal decreto viene infine rafforzata la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico, con una valutazione stringente da parte del dicastero sulle performance delle Camere di Commercio da parte di un comitato indipendente di esperti. Nell’ambito di questo piano complessivo di razionalizzazione organizzativa ricade anche la rideterminazione delle dotazioni organiche di personale dipendente delle camere di commercio, spiega il Mise nella nota, con possibilità di realizzare processi di mobilità tra le medesime camere e definizione dei criteri di ricollocazione presso altre amministrazioni pubbliche del personale che dovesse risultare soprannumerario.

 

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.