Le stime dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim).

Migranti: nel 2016 ne sono arrivati in Europa 275.000, oltre 105.000 solo in Italia

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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BRUXELLES – Dall’inizio del 2016 sono già 270.576 i migranti entrati via mare in Europa (oltre 105 mila solo in Italia), un po’ meno dei primi otto mesi del 2015, quando furono 354.618, ma le persone morte in mare durante la traversata del Mediterraneo, soprattutto del Canale di Sicilia, sono state già 3.165, 509 in più dello stesso periodo del 2015, quando furono 2.656. E’ la situazione, aggiornata al 24 agosto, fotografata dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim).

La stragrande maggioranza dei migranti giunti via mare è approdata in Grecia (162.730) e in Italia (105.342), una minoranza in Spagna (2.476) e Cipro (28). Quanto alle vittime, su 3.165, 2.726 hanno perso la vita per raggiungere l’Italia, 386 la Grecia e 53 la Spagna.

RICOLLOCAZIONI – Finora solo 4.400 migranti sono stati ricollocati in Europa, su un totale di 160.000 che il piano di ripartizione dell’Ue, che molti Paesi membri rifiutano, prevede entro settembre 2017. Inoltre, dalla caduta di Gheddafi nel 2011, circa 11mila sono stati rimpatriati dalla Libia.

Queste alcune cifre nei principali Paesi interessati:

– TURCHIA: ospita 3 milioni di rifugiati circa, 2,7 milioni dei quali fuggiti dalla Siria. L’accordo con l’Ue prevede che Bruxelles paghi ad Ankara 6 miliardi di euro per sostenerli, oltre al ricollocamento di un rifugiato regolare per ogni irregolare entrato in Grecia riconsegnato ai turchi. Finora ne sono stati ricollocati in Europa solo 1.152.

– GRECIA: su 162.730 ingressi, circa 58mila sono bloccati in Grecia. In molti hanno fatto domanda di asilo nel nord Europa.

– ITALIA: sui 105 mila migranti entrati nel nostro Paese, finora solo 961 risultano essere stati accolti in un altro Paese europeo come rifugiati con diritto d”asilo.

– GERMANIA: dopo le centinaia di migliaia ospitati nel 2015, da gennaio a fine luglio 2016 ne ha accolti 238.424, per una media di 16.000 al mese, con 92.000 entrati solo a gennaio, prima che fosse chiusa la “rotta dei Balcani”.

– AUSTRIA: ne ha accolti 80.000 circa nel 2015 e ha posto un limite di 37.500 a quelli che intende accogliere nel 2016.

– SERBIA: dalla chiusura della frontiera ungherese, si stima che 4.400 migranti siano bloccati in Serbia, mille dei quali in attesa di una risposta alla domanda d’asilo.

– FRANCIA: il problema maggiore è l’accampamento di Calais, dove per il governo 6.901 migranti sono in attesa dell’occasione per imbarcarsi per il Regno Unito. Ma per le ong sono 9 mila.

In conclusione questi numeri confermano che l’Europa sta prendendo in giro Italia e Grecia, sulle quali grava il peso maggiore degli arrivi dall’altra parte del Mediterraneo. Il rodomonte Renzi, nonostante vertici, conferenze stampa, annunci e grandi propositi, è rimasto col cerino in mano, lasciatogli da Merkel, Hollande e soci.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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