I tifosi bloccano la stazione ferroviaria

Pisa calcio: l’accordo non si trova, i calciatori non si allenano e vogliono abbandonare la squadra

di Redazione - - Cronaca, Sport

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Fabio-Petroni

PISA – Non si sblocca la crisi societaria del Pisa: la trattativa tra Equitativa, il fondo d’investimento di Dubai, interessato al club, e la famiglia Petroni, proprietaria della società, non ha avuto esito e oggi i giocatori non si sono allenati. Alcuni di loro lasciando il campo di allenamento hanno confessato ai tifosi di “volersi guardare intorno prima della fine del mercato prevista per domani per trovare un”altra squadra”.

L’intesa tra le parti non è stata raggiunta sulle modalità di pagamento anche se l’accordo sul prezzo c’era: 6,2 milioni di euro per il 100% delle quote. Sono in corso febbrili consultazioni anche con le istituzioni calcistiche per evitare l’irreparabile, ovvero compromettere definitivamente il progetto sportivo.

TIFOSI – Circa 500 tifosi del Pisa hanno invaso i binari della stazione ferroviaria per manifestare affinché la trattativa per la cessione del club arrivi a buon fine entro la serata. Il raduno spontaneo davanti allo scalo è iniziato intorno alle 18 dopo un appello lanciato sui social network dai gruppi ultrà. Dopo un presidio pacifico di alcune decine di minuti nella piazza antistante la stazione, i tifosi hanno raggiunto l’interno sparpagliandosi sui binari e bloccando la circolazione ferroviaria. La manifestazione, al momento, si sta svolgendo senza disordini anche se sta creando disagi ai passeggeri.

 

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Commenti (1)

  • Stefano

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    Buongiorno, a questo punto sono in gioco centinaia di posti di lavoro senza contare l’indotto turistico,Il caro Petroni si faccia da parte, oppure che il sindacato FILCAMS intervenga in difesa dei posti di lavoro

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