Le iniziative delle compagnie telefoniche

Telefonia: rincarano i servizi all’estero (roaming) di molte società. Protesta dei consumatori

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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iPhone-6S

ROMA – In aprile la Ue ha abbattuto i costi del roaming, vale a dire quell’extra-costo che si paga per l’utilizzo (telefonate, sms, Internet) del telefono all’estero, che nel giugno del 2017 sarà completamente azzerato. Ma le compagnie telefoniche sono subito corse ai ripari, non solo alcune (Tim/Telecom, Wind, H3G) non si sono adeguate, ma hanno anche attivato tariffe diverse e più pesanti per il roaming (servizio all’estero).

L’Agcom, l’autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, il 12 agosto è intervenuta avviando un procedimento sanzionatorio, ma nel frattempo alcuni operatori hanno attivato ai loro clienti, automaticamente e senza previo consenso, dei piani tariffari flat per i servizi in roaming, che comportano rincari. Lo specchietto che segue, ripreso da La Stampa, è illuminante:

tabella

Ma altre sgradite sorprese sono in arrivo per gli utenti: H3G ha introdotto il 4G a pagamento. La rete superveloce di ultima generazione per navigare in Internet costerà 1 euro ogni 30 giorni. Vodafone, dal 18 settembre farà pagare i servizi 414 per richiedere l’ammontare del credito residuo (si pagherà in base al proprio piano tariffario, il costo varia a seconda del contratto). Il 404, che in automatico mandava il dato sul credito residuo dell’utente, invece non esisterà più.

Questa situazione ha fatto allarmare le associazioni di consumatori, che temono un’stesnsione a tutto campo dei rincari. E’ già successo nel passato, per esempio con i servizi di richiamata, che erano gratuiti e dopo che uno degli operatori sul mercato ha fatto il primo passo e li ha aumentati, altri lo hanno subito imitato.

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Camillo Cipriani

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