I colloqui vertono su sicurezza, ripresa, economia, immigrazione

Maranello: Vertice italo tedesco col cane Leo e i soccorritori eroi del terremoto di Amatrice (foto)

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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Renzi, impettito, riceve gli onori insieme ad Angela Merkel

MARANELLO – Con estrema puntualità alle 15,45 è iniziato l’ennesimo incontro di Renzi e Merkel a Maranello, pochi giorni dopo quello di Ventotene. Ad accoglierli i vertici di Fca e Ferrari John Elkann e l’amministratore delegato Sergio Marchionne insieme con Piero Ferrari, figlio del fondatore della casa automobilistica del cavallino rampante. Un po’ di pubblicità positiva a buon mercato dopo i disastri ‘sportivi’ dell’era Ferrari di Marchionne. Presente anche il presidente di Confidustria Vincenzo Boccia e il suo omologo della Bdi, l’associazione tedesca degli imprenditori, Ulrich Grillo. Schierati davanti alla casa museo di Maranello c’erano i cadetti dell’Accademia di Modena in alta uniforme e la loro fanfara che ha intonato gli inni italiano e tedesco.

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I temi al centro dell’incontro sono quelli della sicurezza, immigrazione e del terrorismo, ma anche quelli della ripresa economica e del lavoro. Praticamente gli stessi dei quali i due leader avevano discusso nella cena di Ventotene con Hollande. Chissà quali novità avranno avuto da raccontarsi. Sicuramente Renzi avrà illustrato a quattr’occhi le vicende (e i danni) del recente terremoto.

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A proposito di terremoto, la cancelliera e il premier italiano hanno incontrato davanti al centro sviluppo della Ferrari una delegazione delle forze dell”ordine, pompieri e protezione civile, che hanno lavorato nei territorio del sisma. Era presente anche il soccorritore che ha estratto dalle macerie la piccola Giorgia. Con loro c’era anche il labrador Leo che ha aiutato a individuare il punto in cui la bambina era sepolta sotto le macerie. “Di solito ho paura dei cani, ma non di questo”, ha detto Angela Merkel che ha accarezzato insieme a Renzi il cane, tenendogli anche la zampa.

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Sono iniziati poi colloqui bilaterali, ai quali partecipano per il governo italiano anche i ministri dell’Economia Pier Carlo Padoan, degli Esteri Paolo Gentiloni, del Lavoro Giuliano Poletti, delle Infrastrutture Graziano Delrio, dello Sviluppo Carlo Calenda e i loro omologhi tedeschi.

CONCLUSIONI: Apertura di Angela Merkel sulla richiesta di flessibilità in Ue dopo il sisma del 24 agosto. “L’Italia – ha detto la Cancelliera dopo il vertice bilaterale con Matteo Renzi a Maranello – presenterà un progetto in maniera trasparente e credo che in Europa troveremo una soluzione sensata”. Merkel ha anche detto che la germania finanzierà la ricostruzione di una delle scuole dei paesi colpiti.

”Il mondo corre, l’Ue faccia altrettanto”. E’ stato il messaggio di Renzi nel bilaterale Italia-Germania. “Abbiamo un mondo che corre là fuori, l’Europa deve essere in grado di fare altrettanto”. “L’Ue – ha sottolineato il premier – deve avere un suo profilo unitario e Germania e Italia possono fare molto per camminare nella stessa direzione. L’Ue non è il luogo delle pagelle come è abituata a pensare l’ opinione pubblica italiana, noi abbiamo preso impegni con gli italiani ed il fatto che quest’anno il deficit sia il più basso degli ultimi 10 anni è un segno d’attenzione verso la nostra gente, non è solo un impegno europeo”. In conclusione, riferendosi si problemi del sisma, Renzi ha anche anticipato la nomina, domani, di Vasco Errani come commissario straordinario per la ricostruzione.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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