L'incontro nella fabbrica della Ferrari

Vertice Renzi – Merkel a casa di Marchionne. Visiteranno lo stabilimento di Maranello

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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Angela Merkel e Matteo Renzi sotto il David

MARANELLO – L’asse Marchionne-Renzi si rinsalda sempre più. Dopo che il manager dal pullover blu ha dichiarato il suo appoggio al si per il referendum, con la scusa che all’azienda serve stabilità, il premier ha subito ricambiato il favore scegliendo la sede della ferrari a Maranello per l’ennesimo incontro con la cancelliera Merkel. Che segue di pochi giorni quello anche con Hollande a Ventotene e si preannuncia infruttuoso e solo propagandistico come tutti quelli precedenti. Tanto Angela pensa soprattutto agli interessi della Germania e non cede di un millimetro.

Dunque la cancelliera tedesca e il presidente del Consiglio italiano s’incontreranno attorno le 15.45 all’interno della fabbrica della Rossa. Si tratta di un vertice intergovemativo a cui parteciperanno anche i ministri degli Esteri, Interno, Difesa, Economia, Sviluppo economico e Infrastrutture di entrambi i Paesi. Ci saranno il titolare della Farnesina, Paolo Gentiloni, e l’omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier; il ministro dell’Interno, Angelo Alfano, e il collega Thomas De Maziere; il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il sottosegretario Ralf Brauksiepe; il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e il ministro delle Finanze tedesche, Wolfgang Schaeuble; il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e il ministro federale dell’ Energia Sigmar Gabriel; il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e Alexander Dobrindt, ministro federale dei Trasporti. Deleghe che spaziano, dunque, dall’economia alla sicurezza e che fanno ritenere che il focus sarà sull’Europa, ma si dovrebbe parlare anche delle risorse per la ricostruzione e la messa in sicurezza, dopo il sisma che ha sconvolto il centro Italia.

Su questo punterà Renzi che, ieri, ha dichiarato spavaldo di voler prendere tutti i margini di flessibilità necessari all’ attuazione del progetto Casa Italia: «All’Europa diciamo che quello che serve per questo piano lo prendiamo. Punto». Farà naturalmente gli onori di casa, Sergio Marchionne, con impeccabile girocollo blu. Insieme a lui, ma in secondo piano, Piero Ferrari, figlio di Enzo e rappresentante di una tradizione che continua.

Le autorità preposte alla sicurezza intanto hanno fatto il loro lavoro: sono stati blindati i tombini nelle strade in cui passeranno i rappresentanti delle istituzioni; tiratori scelti e cani specializzati nella ricerca di esplosivi garantiranno il corretto svolgimento dell’incontro, un appuntamento di alto livello e l’allerta è elevata. In municipio sventolavano già da ieri diversi tricolori accanto alle bande orizzontali nere, rosse e gialle della Germania.

Il presidente del consiglio accoglierà la cancelliera tedesca alle 15,45. Seguiranno gli incontri bilaterali tra i ministri e tra Renzi e Merkel e, infine, la seduta plenaria. Tutto si dovrebbe svolgere nella palazzina di Maranello progettata da Fuksas, con affaccio sulle colline e a pochi passi dall’avveneristica galleria del vento. Previste le visite allo stabilimento e al circuito di Fiorano. Chissà se Merkel salirà su una scintillante rossa Ferrari. Al termine i due leader terranno una conferenza stampa e, subito dopo, siederanno a tavola per una cena di lavoro, sembra preparata dallo chef Massimo Bottura.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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