A causa del mancato rispetto di alcune procedure

Firenze: inceneritore di case Passerini. Per il comune di Sesto Fiorentino è impossibile iniziare i lavori

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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Clipboard-0006-2SESTO FIORENTINO – «Impossibile iniziare i lavori per l’inceneritore di Case Passerini». Lo dice il Comune di Sesto Fiorentino (Firenze) in riferimento al nuovo termovalorizzatore nella Piana fiorentina, tra Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio.

QThermo, la società costituita nel 2012 che gestirà l’impianto, secondo il Comune «può procedere al versamento degli oneri di urbanizzazione, ma non può iniziare i lavori di realizzazione dell’inceneritore perché ad oggi non gode della piena disponibilità dei terreni su cui dovrà sorgere l’impianto». Lo scorso 2 agosto QThermo aveva intimato l’accettazione degli oneri di urbanizzazione, quantificati in 835mila euro, così da poter dare avvio ai lavori.

Nella replica dell’amministrazione di Sesto Fiorentino si evidenzia come a bloccare il procedimento «non sia il versamento degli oneri, ma il mancato compimento delle procedure di esproprio in seguito al decreto emanato dalla Regione Toscana lo scorso 22 agosto, che fa venire meno uno dei presupposti per la realizzazione dell’intervento».

Inoltre entro l’anno il Tar della Toscana si dovrebbe pronunciare entro l’anno sui due ricorsi, presentati da comitati e associazioni ambientaliste, contro la realizzazione dell’impianto.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    La novella dello stento, che non finisce mai, è la consuetudine dei lavori pubblici italiani, Figuriamoci se a Case Passerini poteva andare diversamente.
    Come lo sarà per la nuova pista dell’aeroporto, il raddoppio della Prato Lucca e chi più ne ha più ne metta.

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