Polemiche politiche per la nomina dell'ex Governatore dell'Emilia

Terremoto: Vasco Errani commissario straordinario. Ma intanto il Monte Vettore scivola di 10 centimetri

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Il Monte Vettore

ROMA – Come previsto il Consiglio dei ministri ha nominato Vasco Errani Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario, riferendo direttamente al Presidente del Consiglio, opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i Presidenti delle Regioni interessate dal sisma e con i Sindaci, nonché in stretto contatto con l’Autorità nazionale anticorruzione, per definire piani, programmi e risorse necessarie a ricostruire edifici pubblici e privati ed infrastrutture.

Il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione “ha alle spalle un”esperienza maturata quale Commissario delegato per l”attuazione degli interventi sui territori emiliani colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012: un compito non facile – sottolinea la nota del Consiglio dei ministri – che ha assolto con sensibilità, esperienza e grande correttezza”. Le opposizioni compatte, dal M5S, alla Lega, a Forza Italia hanno contestato sia la nomina sia il metodo: Renzi al solito decide di testa sua senza ascoltare nessuno, ma in questo modo ha risolto problemi interni al Pd, dicono.

Il commissario straordinario del governo per la ricostruzione affiancherà il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, che “resta il responsabile di tutta la fase emergenziale. Errani ha il compito di gestire la fase della ricostruzione. Naturalmente, tra questi due ruoli, è già in corso una collaborazione. Errani e Curcio hanno incontrato i rappresentanti della conferenza delle Regioni, perché il coordinamento è risolutivo sia nella fase emergenziale, che in quella successiva.

Mentre la Presidenza del Consiglio tesse le lodi di Errani continuano le scosse ad Amatrice. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Ingv nella zona di Amatrice, in provincia di Rieti, alle 5.53. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Ingv-Roma: le coordinate geografiche sono latitudine 42.62 e longitudine 13.32 mentre la profondità è di 10 km. Un’altra scossa di magnitudo 3.5 è stata registrata invece poco dopo la mezzanotte (00.14) nel distretto dei Monti Sibillini, in provincia di Ascoli Piceno.

Intanto le osservazioni della zona colpita dal sisma effettuate via satellite dimostrano un fenomeno preoccupante: lo scivolamento di circa 10 centimetri di uno dei versanti del monte Vettore. A provocarlo è la sequenza sismica che sta interessando il reatino in questa settimana. A osservare la deformazione di un’area di circa 800 metri per 600 sul fianco della montagna sono le nuove immagini radar arrivate dalla costellazione di satelliti Cosmo-SkyMed, sviluppata dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in cooperazione con il Ministero della Difesa.

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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