E spunta il nome di Passera

Monte Paschi: nelle dimissioni di Viola e per la sua successione la manina di Palazzo Chigi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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SIENA – Stanno venendo fuori alcuni retroscena della manovre in atto per la banca senese, da sempre monopolio del PCI-PD, e si sussurra che la spinta finale per l’addio di Fabrizio Viola sia arrivata da Palazzo Chigi. Che avrebbe anche condiviso con le banche coinvolte nella messa in sicurezza dell’istituto il nome del suo successore: Marco Morelli, che alcuni giornali di destra indicano vicino al Pd, ex direttore finanziario di Mps, ex direttore generale di Intesa Sanpaolo e attualmente a capo di Bofa Merrill Lynch in Italia. «La situazione è sotto controllo, la sostituzione del dottor Viola arriverà in tempi rapidi, al massimo pochi giorni», spiegavano ieri sera fonti del Tesoro senza dare indicazioni sui nomi. Di certo c’è la volontà e la necessità di fare in fretta: entro lunedì, martedì al massimo dovrebbe essere chiusa la partita.

Anche il fatto di conoscere la banca giocherebbe a favore di Morelli, che era stato direttore finanziario di Mps fino al 2010 risultando, nelle successive inchieste, estraneo alle vicende che hanno affondato la banca. In precedenza, fino all’inizio degli anni 2000, era stato in Jp Morgan (una delle banche impegnate con Mediobanca e Lazard nella predisposizione del piano). Per poi passare a Intesa Sanpaolo, dov’è stato direttore generale con delega alla Banca dei Territori. Se verrà confermato il suo nome, la strada di Morelli potrebbe incrociarsi di nuovo con quella dell’allora amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, che è ancora al lavoro sul dossier Mps. Malgrado il suo nome venisse ieri sera escluso come possibile candidato – mentre nella short list già in mano al comitato nomine di Mps figurano, oltre a Morelli, anche l’attuale presidente delle quattro good bank, Roberto Nicastro e l’attuale ad di Cariparma, Giampiero Maioli – Passera sta elaborando un piano «rafforzato» rispetto a quello già rifiutato lo scorso 29 luglio. E si è più volte espresso in merito, affermando sempre di essere disponibile a dare una mano per il salvataggio della banca senese.

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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