Il 16, il 23 e il 30

Firenze: al Teatro Verdi «Play It!» diventa «Extra» per tre venerdì di settembre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Top News

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Giorgio Battistelli

Il compositore Giorgio Battistelli, ideatore di «Play It!»

FIRENZE – La stagione estiva dell’ORT – Orchestra della Toscana si chiude al Teatro Verdi con un’edizione speciale di «Play It!», il festival di musica contemporanea ideato dal direttore artistico dell’ORT, Giorgio Battistelli. Prende il nome di «Play It! Extra» e sono tre concerti, a cadenza settimanale (venerdì 16, 23 e 30 settembre), dedicati alla musica di autori che hanno realizzato le loro creazioni tra pensiero e spirito con uno sguardo rivolto all’accoglienza. Questa volta non partecipano solo artisti contemporanei italiani, ma si apre all’estero, specie all’Est (Vasks, Mansurian, Kancheli e Pärt).

La scelta di aprire ad autori stranieri una rassegna che puntava molto sull’italianità della musica proposta è naturalmente legata al momento storico che stiamo vivendo. Alla fin fine, un’edizione molto “extra” anche rispetto allo spirito delle prime edizioni.
Altra novità fuori dell’ambito abituale, nelle serate del 16 e del 23 settembre, prima dei concerti, ci sarà un intervento del Coro Viri Galilaei, che eseguirà dei canti gregoriani, finalizzati a predisporre all’ascolto del repertorio che seguirà.

La terza serata (30 settembre) torna ad essere totalmente “made in Italy” con due presenze storiche fondamentali dell’avanguardia del Novecento come Goffredo Petrassi (già docente ai corsi di perfezionamento all’Accademia, creatore di una vera e propria scuola italiana di composizione nel dopoguerra) e Giorgio Federico Ghedini. A questi importanti autori vengono affiancate le giovani compositrici Daniela Terranova ed Alessandra Ravera, quasi sempre presenti nel cartellone di «Play it!».
Sempre in occasione del concerto del 30 settembre verrà presentato ufficialmente in anteprima il nuovo disco dell’ORT con la direzione di Daniele Rustioni (prodotto da Sony Classical) e dedicato a Giorgio Federico Ghedini. La tracklist prevede Appunti per un credo (che verrà eseguita in concerto), Musica notturna, Studi per un affresco di battaglia e Sonata da concerto per flauto e archi. È il primo volume di una trilogia che nei prossimi anni vedrà come protagonisti Goffredo Petrassi e Alfredo Casella (uscite previste rispettivamente per il 2017 e 2018).

venerdì 16 settembre 2016 ore 21
VASKS Musica dolorosa
MANSURIAN Three Arias. Sung out the window facing Mount Ararat, per viola e orchestra (2009)
KANCHELI Morning Prayers, per orchestra da camera e nastro (1990)
FABIO MAESTRI direttore | Stefano Zanobini viola; con la partecipazione del coro Viri Galilaei  | direttore Enzo Ventroni
venerdì 23 settembre 2016 ore 21
PÄRT Cantus in memoriam of Benjamin Britten (1976)
PÄRT Tabula rasa, concerto doppio per due violini, archi e pianoforte preparato (1977)
PÄRT Fratres, per orchestra da camera (1991)
PÄRT Orient & Occident (2000)
TONINO BATTISTA direttore | Daniele Giorgi, Chiara Morandi violini; con la partecipazione del coro Viri Galilaei  | direttore Enzo Ventroni
venerdì 30 settembre 2016 ore 21
TERRANOVA Stasis in Darkness. Then the Blue (2013-14)
GHEDINI Appunti per un credo (1961)
RAVERA L’impeto come acqua sgorga (2013)
PETRASSI Secondo concerto (1951)
DANIELE RUSTIONI direttore

Info Biglietti: posto unico  € 10 (compresi diritti di prevendita). Abbonamento ai tre concerti € 20 (compresi diritti di prevendita). In vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi | On line su www.teatroverdionline.it

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