Passi avanti sull'estensione dei contratti di solidarietà

Piombino, Aferpi ex Lucchini: dopo l’incontro al Ministero le trattative proseguono in sede locale

di Redazione - - Cronaca, Economia

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ROMA – Ieri 12 settembre si è tenuto al Ministero delle sviluppo economico il previsto incontro per l’esame delle prospettive occupazionali di AFERPI spa, al quale hanno partecipato  il viceministro Teresa Bellanova, il sindaco Massimo Giuliani, la sottosegretaria Silvia Velo, Gianni Anselmi in rappresentanza della Regione, Riccardo Grilli per Aferpi, Piero Nardi per Lucchini As, i segretari nazionali e provinciali di Fim, Fiom e Uilm.

Sono stati fatti passi avanti nella trattativa sull’estensione dei contratti di solidarietà ai 719 lavoratori che in base all’accordo del 2015 dovranno rientrare in fabbrica entro novembre. Infatti al termine della riunione è circolato un verbale redatto dal Mise che sembra assegnare buone possibilità al raggiungimento dell’obiettivo: «Istituzioni, sindacati e direzione di Aferpi – si legge nel documento – hanno ribadito la piena disponibilità ad utilizzare lo strumento principe degli ammortizzatori sociali, ovvero il contratto di solidarietà per l’insieme dei lavoratori che saranno in capo ad Aferpi a partire dal prossimo 6 novembre, come previsto dall’accordo sottoscritto il 3 giugno 2015».

L’azienda nella serata di lunedì 12 ha confermato i passi avanti ma ha precisato «che serve un approfondimento col sindacato sulle modalità di applicazione dello strumento».  Il sindacato, in attesa dell’avvio del confronto tecnico con l’azienda, esprime «soddisfazione per questo primo importante risultato», auspicando «che nell’incontro di verifica del piano industriale del 26 vengano acquisiti ulteriori elementi positivi nella gestione dell’accordo per il rilancio di Piombino». Il verbale si conclude spiegando che «Aferpi ha proposto, e i sindacati hanno convenuto, di avviare da subito un confronto in sede territoriale per esaminare ogni aspetto gestionale relativo ai contratti di solidarietà».

Al «Sole 24 Ore» Riccardo Grilli, responsabile relazioni esterne di Aferpi presente all’incontro al Mise, commenta il destino dei 700 lavoratori che a breve dovranno rientrare in Aferpi: «L’azienda considera prioritaria la strada della solidarietà, ma ritiene di dover fare degli approfondimenti dal punto di vista tecnico e gestionale. L’incontro è stato utile a chiarire alcuni dubbi, ma rimangono delle criticità da risolvere per poter serenamente applicare la solidarietà ai lavoratori. Nelle prossime settimane – conclude Grilli – faremo nuovi approfondimenti e nuovi incontri con le parti sociali».

Nella sostanza dunque c’è una copertura politica rispetto all’estensione della solidarietà ma resta chiaro che i problemi tecnici non mancano visto che permane l’ostacolo principale, cioè quello della continuità produttiva per raggiungere le percentuali di ore lavorate richieste dalla legge per l’applicazione della solidarietà. Il sindaco Giuliani giudica «positivo l’approccio del confronto tra parti sociali e azienda, nel mio ruolo di sindaco non mancherò di seguire gli sviluppi di quello che sicuramente è un passo avanti, ma che è desiderio comune vedere concretamente realizzato». Come a dire non c’è ancora la soluzione, ma si va avanti e si continua a trattare.

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