L'allenatore stempera la polemica (che era stata fatta ad arte?)

Fiorentina-Roma (domenica ore 20,45): Sousa «riabilita» Bernardeschi. Pericolo Salah. Formazioni

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Sport, Top News

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Federico Bernardeschi, gioiellino viola: con la Roma la partita del riscatto?

Federico Bernardeschi, gioiellino viola: con la Roma la partita del riscatto?

FIRENZE – L’impressione? Che Paulo Sousa abbia usato la polemica su Bernardeschi («E’ confuso in campo e fuori», aveva detto dopo la partita di Salonicco) per nascondere un problema di gioco che la Fiorentina manifesta da tempo ma che è balzato clamorosamente agli occhi proprio nella trasferta greca: ossia la mancanza di collegamenti fra centrocampo e attacco. Giochi con due punte (Kalinic e Babacar) ma non ti preoccupi di garantire loro i rifornimenti. Ecco che allora l’abilissimo tecnico portoghese ha tirato fuori la foglia di fico: Bernardeschi. Ma le foglie di fico _ espressione usata anche dal presidente del consiglio, Matteo Renzi, nella polemica con Merkel e Hollande – alla fine si riconoscono per quel che sono. Ossia paraventi. Non a caso, nella stessa conferenza stampa di oggi, 17 settembre, Sousa ha frenato su Bernardeschi: prima ha spazzato via le illazioni sulla vita privata (Federico si è legato a Veronica Ciardi, già stellina del Grande Fratello, più grande di lui di circa 10 anni), insistendo sul fatto che lui si riferiva al giocatore solo per le questioni di campo e spogliatoio. Poi ha avviato una sorta di riabilitazione, dicendo che si aspetta molto da lui.

BERNARDESCHI – Conclusione della pantomima? Secondo me Bernardeschi giocherà contro la Roma (domani sera, ore 20,45, diretta tv su Sky e Mediaset Premium),  perché all’allenatore fa comodo uno che sgroppi sulla fascia destra, ripiegando quando serve ma soprattutto portando avanti palloni preziosi. Cioè garantendo quei rifornimenti che sono mancati a Salonicco e anche nei 28 minuti giocati sul pantano di Genova. Credo che Sousa voglia mandare in campo un 3-4-1-2 molto duttile. A centrocampo Benardeschi a destra, Caros Sanchez e Badelj nel mezzo e Olivera a sinistra: pronto a spingere, ma anche a ripiegare a dar man forte ad Astori nel controllo  delle improvvise, e purtroppo devastanti, ripartenze di Salah. Borja dovrebbe fare il trequartista, dietro quel tandem, formato da Kalinic e Babacar, che a parer mio merita la conferma dopo Salonicco. In difesa un trio rinnovato: Salcedo accanto a Gonzalo Rodriguez e Astori. Salcedo ha debuttato bene in Grecia. L’allenatore gli aveva messo davanti, a protezione, Tomovic nell’inedito ruolo di esterno destro, ma pronto a dare una mano al collega messicano nel caso ne avesse avuto bisogno. Ma Salcedo se l’è cavata egregiamente, al punto da soffiare il posto a Tomovic che, anche quest’anno, ha manifestato più volte delle preoccupanti «amnesie», capaci (come a Torino con la Juve) di mettere gli avversari in condizione di segnare.

Paulo Sousa

Paulo Sousa (Foto Palinko)

SOUSA – L’allenatore dice, ed è ovvio, che battere la Roma può valere più dei tre punti. Dopo un inizio di stagione traballante, ravvivato solo dalla vittoria sul Chievo, ai viola serve una scossa. Quindi aggiunge che superare i giallorossi può dare la scarica positiva. Quindi il parziale dietrofront su Bernardeschi: «Dispiace aver aperto a speculazioni. Non ho mai parlato della vita privata di un mio calciatore e mai lo farò, il riferimento era alla sua professione e alla Fiorentina. Federico è stato l’ultimo ad aggregarsi in estate quindi deve crescere fisicamente e consolidare l’enorme talento che Dio gli ha dato. L’anno scorso si è meritato la fiducia mia e di tutti giocando ad alti livelli
ma per arrivare al top, e ci arriverà, deve continuare a lavorare con umiltà e spirito di sacrificio. Sta a me e al mio staff aiutarlo. A tutti i miei giocatori chiedo di concentrare ogni energia sulla squadra, viene sempre davanti a tutto. Solo uniti possiamo essere competitivi. Un esempio da seguire? Francesco Totti. La Roma è molto Totti perché è colui che la rappresenta. Se si diverte ancora e sente di poter
aiutare sempre la sua squadra perché dovrebbe smettere? Per il futuro la Fiorentina ha Bernardeschi e Federico Chiesa: sono
cresciuti qui e possono incarnare i valori di questa squadra e di questa città, tutte devono avere le proprie bandiere».

Borja Valero

Borja Valero

ROMA – Intanto serve più determinazione sotto porta. ora serve una squadra più concreta sotto porta. Per cominciare a fare quei gol che il gioco viola meriterebbe. Con l’auspicio che avvenga già contro la Roma che, patole di Sousa ma abbondantemente condivise,  fin qui ha avuto ben 5 rigori: «Se ciò mi preoccupa? Più che ai penalty dovremo guardare alla qualità altissima della rosa di Spalletti, ha tutto per lottare per lo scudetto». Vero. Ma sul fronte giallorosso le polemiche non mancano. Luciano Spalletti, dopo aver fatto invano la corte a  Borja Valero, ha dovuto far buon viso al gran ritorno di Totti, provvidenziale nella vittoria con la Sampdoria. Al punto di legare la sua permanenza a Roma al fatto che proprio Totti continui a giocare. Captatio benevolentiae? A Roma dicono che Spalletti è un po’ … paravento.  In ogni caso sono parole. La realtà è che sia la Fiorentina sia la Roma hanno bisogno assoluto di tre punti. Perché vincere significherebbe affrontare la nuova settimana con il morale sollevato. Perdere, per entrambe le squadre,  vorrebbe dire infilarsi in un turbinio di polemiche (o in un metaforico giro di schiaffi…) dal quale sarebbe dura venir fuori.

Probabili formazioni

Fiorentina (3-4-2-1): 12 Tatarusanu, 40 Tomovic, 2 Gonzalo Rodriguez, 13 Astori, 16 Tello, 5 Badelj, 6 Sanchez, 31 Milic, 72 Ilicic, 20 Borja Valero, 9 Kalinic. (1 Lezzerini, 17 Diks, 4 De Maio, 15 Maxi Olivera, 8 Vecino, 18 Salcedo, 10 Bernardeschi, 24 Hagi, 25 Chiesa, 11 Toledo, 7 Zarate, 30 Babacar). All. Sousa

Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno

Roma (4-3-1-2): 25 Szczesny, 24 Florenzi, 44 Manolas, 15 Vermaelen, 13 Bruno Peres, 6 Strootman, 16 De Rossi, 4 Nainggolan, 8 Perotti, 11 Salah, 9 Dzeko. (19 Alisson, 3 Juan Jesus, 20 Fazio, 33 Emerson, 17 Seck, 5 Paredes, 30 Gerson, 7 Iturbe, 10 Totti, 22 El Shaarawy). All.: Spalletti.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Mario Rui, Ruediger.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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