La risposta immediata del Direttore

Firenze, corridoio Vasariano: lettera di protesta del Presidente di Fiavet toscana al direttore degli Uffizi per la mancata riapertura

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Restauro del Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano

FIRENZE – I tour operators, in difficoltà con la clientela e avendo subito centinaia di disdette a causa della prolungata chiusura del Corridoio Vasariano, protestano contro il Direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, che ha da tempo annunciato la riapertura, senza però fissare ancora una data precisa. Ecco il testo della lettera inviata a Schmidt in data 19 settembre:

«Caro Direttore Eike Schmidt,

il Corridoio Vasariano è chiuso da più di settanta giorni. Ad oltre un mese dall’annunciata riapertura codesta Direzione non è ancora in grado di comunicare a noi tour operators una data a cui fare riferimento. Nel frattempo siamo arrivati alla fine di settembre e se ne è andata la maggior parte della stagione 2016.

Avendo seguito giorno dopo giorno tutte le operazioni che sono state compiute dal giorno della chiusura, sappiamo che sono stati fatti da parte vostra degli sforzi notevoli. Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per essere di supporto e suggerire soluzioni. Tuttavia va stigmatizzata l’evidente incomprensione della situazione in termini oggettivi da parte di alcune componenti della complessa organizzazione delle visite. Sappiamo che dalla fine di agosto si sono susseguiti uno dopo l’altro incontri, assemblee e riunioni per riuscire a programmare orari e modalità, ma a tutt’oggi registriamo uno stallo mentre si avvicina la fine di novembre, quando il Corridoio verrà chiuso a tempo indeterminato.

Come già affermato in altre occasioni, è l’intera città a soffrire per l’intera vicenda, segnata dal prevalere di punti di vista particolari sull’interesse generale, essendo il turismo culturale uno dei principali asset economici di Firenze. Certamente non vogliamo criticare alcuna delle iniziative volte a migliorare la sicurezza di quelli che sono anche luoghi di lavoro e per di più aperti al pubblico. Ma non ha giustificazioni questo ritardo nella definizione del calendario, enorme perché rapportato al periodo di punta del turismo culturale e dopo che in tempi relativamente rapidi erano state individuate tutte le soluzioni.

Un numero ormai altissimo di visitatori di Firenze ha visto cancellate le prenotazioni fatte ed ha dovuto vivere la frustrazione di vedere negata una aspettativa spesso motivo del viaggio: l’immagine ed il prestigio della città ha subito e continua a subire un danno grave, senza contare la perdita materiale. In primo luogo per le casse dello Stato e poi per le centinaia di professionisti che vivono in questa città che non hanno potuto lavorare.

Qualcuno evidentemente stenta a capire la complessità del mercato globale in cui dobbiamo competere e che richiede capacità di programmare, certezze, spirito collaborativo e la flessibilità necessaria per pervenire a dei risultati. Solo lavorando tutti insieme possiamo creare le condizioni per ottimizzare la fruizione dell’immenso patrimonio culturale e portare benefici per tutta la collettività.

Con questo spirito chiediamo a tutte le parti uno sforzo per superare lo stallo e mettere codesta Direzione in condizione di indicarci al più presto la data della riapertura. Le auguriamo buon lavoro. »

Cordiali saluti .

Pier Carlo Testa

Presidente FIAVET TOSCANA

LA RISPOSTA IMMEDIATA DI SCHMIDT CON QUESTO COMUNICATO IN DATA ODIERNA:

«In relazione alla lettera che il Presidente della Fiavet Toscana oggi ha spedito al Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, circa la riapertura del Corridoio Vasariano, la Direzione delle Gallerie degli Uffizi comunica quanto segue: “L’autorizzazione temporanea (fino al 30 novembre) dei Vigili del Fuoco ad aprire il Corridoio Vasariano è arrivata nel mese di agosto, quando gran parte del personale era in ferie. Come promesso, abbiamo immediatamente messo in atto tutti i provvedimenti richiesti dai Vigili del Fuoco per la formazione di personale specializzato in misure antincendio, condizione necessaria all’apertura a gruppi contingentati di visitatori. I corsi sono cominciati il 22 agosto. Allo stesso tempo il nostro Ufficio Permessi e Concessioni, che è sempre rimasto in contatto con la Fiavet, ha predisposto un piano organizzativo delle visite, tenendo conto della scarsità degli addetti provvisti di patente apposita che possono essere impiegati in conto terzi (cioè, pagati extra dal concessionario). Malgrado il personale non sia ancora in piena forza, mercoledì 21 settembre sottoporremo il piano complessivo al tavolo sindacale, per la necessaria approvazione. Qualora essa venisse concessa, saremo pronti in pochi giorni ad aprire il Corridoio Vasariano”.

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