Il sì della giunta comunale. Ora la parola al consiglio

Firenze: Gabriel Batistuta cittadino onorario. Omaggio al bomber della Fiorentina di tutti i tempi

di Redazione - - Cronaca, Sport

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Gabriel Omar Batistuta, il mitico Bati-gol, l'attaccante più prolifico di tutti i tempi in maglia viola

Gabriel Omar Batistuta, il mitico Bati-gol, l’attaccante più prolifico di tutti i tempi in maglia viola

FIRENZE – Omaggio al miglior bomber viola di tutti i tempi: cittadinanza onoraria per Gabriel Omar Batistuta La proposta di delibera di conferimento, che ora passerà al vaglio del consiglio comunale per l’ok definitivo, è stata approvata durante la giunta comunale di oggi su proposta del sindaco Dario Nardella. La decisione arriva nell’anno in cui si festeggia il novantesimo anniversario della fondazione della Firorentina.

«Batistuta – ha detto il sindaco Nardella – è non solo un grandissimo calciatore ma una vera e propria bandiera di Firenze e della Fiorentina che ha amato e continua ad amare la nostra città e ne è ambasciatore nel mondo. Averlo cittadino onorario sarà per noi un orgoglio e un onore». Il sindaco ha anche annunciato che la cerimonia di conferimento della cittadinanza avverrà il 3 ottobre, giorno nel quale il consiglio comunale tornerà a riunirsi a Palazzo Vecchio dopo i lavori nel Salone dei Duecento. Gabriel Omar Batistuta, ricorda la delibera, nato in Argentina il 1º febbraio 1969, ha vestito per nove anni, dal 1991 al 2000, la maglia della Fiorentina vincendo una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana, totalizzando 332 presenze tra campionati e coppe, segnando complessivamente 207 gol e diventando, con 152 reti, il miglior marcatore della storia della Fiorentina in serie A.

Batitusta è considerato, si legge nella delibera, uno dei più forti attaccanti di tutti i tempi: è stato inserito nella ”Fifa 100”, la lista dei 125 migliori giocatori viventi redatta dalla federazione calcistica mondiale; occupa la 23ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX° secolo pubblicata da World Soccer; dal 2014 fa parte della Hall of Fame del calcio italiano. Nella delibera si sottolinea inoltre che ”oltre ad essere stato un eccezionale calciatore e ad aver portato a livello calcistico la città di Firenze tra le big d’Europa, regalando emozioni indimenticabili a tutti i tifosi viola, ha saputo instaurare con la Città di Firenze ed i suoi abitanti, facendosi portatore di valori quali la correttezza ed il rispetto delle regole e del prossimo, uno straordinario ed indissolubile legame che va oltre la carriera agonistica”.

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Il riconoscimento a Batistuta è quasi doveroso: ha portato in alto il nome di Firenze al pari di artisti, letterati e (pochi) politici. Molto umilmente, vorrei ricordare che la proposta di offrire a Batigol la carta di cittadino onorario, io la avanzai, dalle colonne de “La Nazione”, a metà degli anni Novanta, quando Batistuta segnava ogni domenica. Ma il sindaco di allora, Giorgio Morales, brava persona e buon amministratore, storse il naso: fece addirittura un comunicato (te lo ricordi, caro Giorgio?)  per dire che la cittadinanza onoraria era un riconoscimento aveva un significato che andava oltre l’impresa sportiva. Opinione rispettabile, naturalmente. Ma più di una ventina d’anni dopo, vedo che la mia non era proprio un’eresia. Oppure è cambiata la visione delle cose da parte della politica?

(Sandro Bennucci)

 

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