Errore dell'arbitro e difesa viola ingenua

Fiorentina: rimonta due volte a Udine (2-2), ma doveva vincere. Gol di Zapata in fuorigioco. Prodezza di Babacar. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Bernardeschi abbraccia Babacar dopo il gol del centravanti: di tacco, una vera prodezza

Bernardeschi abbraccia Babacar dopo il gol del centravanti: di tacco, una vera prodezza

UDINE – Era una partita da vincere. Alla Fiorentina si può dare il merito di aver recuperato due volte lo svantaggio, ma le si deve rimproverare di non aver spinto nel modo giusto per trovare una vittoria assolutamente possibile. L’Udinese, mi dispiace per l’amico Beppe Iachini, è modestina. La mette sul piano fisico, commette tanti falli e sfrutta, questo sì, le ingenuità altrui. La Fiorentina, da questo punto di vista, le ha offerto grandi opportunità, soprattutto sui due gol subìti. Vero che il primo era da annullare: Zapata era in fuorigioco quando ha colpito, da solo, all’altezza del dischetto del rigore. Si sente dire: la Fiorentina non deve lamentarsi perché ha battuto la Roma segnando in fuorigioco. Balle! Quello di domenica era un fuorigioco dubbio, anche difficile da vedere. Questo di Udine era visibile anche … da oltre il confine di Stato. Ingenuità sul secondo gol, segnato da Danilo, arrivato da dietro, a fari spenti: letale. De Maio? Ha giocato al posto di Astori ma non mi ha ben impressionato. Impreciso, falloso. Ha rimediato un’ammonizione e poteva beccarsi anche il rosso diretto. Modestino, come al solito, Tomovic: anche lui ammonito. Tatarusanu ha alternato qualche intervento salva partita a un paio di pericolosissime smanacciate. A metà campo gran lavoro di Carlos Sanchez. Così e così Badelj. Decisamente sotto tono Borja Valero. Benino Bernardeschi, anche se deve migliorare. Comunque freddo e implacabile sul rigore. E veniamo a Babacar: prodezza – colpo di tacco sorprendente – che ha fruttato il gol del pareggio. E bravo anche a lasciarsi trascinare in terra sull’azione che ha provocato il rigore poi segnato da Bernardeschi. Dice che aveva mal di stomaco. Secondo me deve provarci di più, deve essere più ficcante. Ha mezzi fisici e anche tecnici praticamente eccezionali: deve essere più incisivo. L’arbitro? Non male nel complesso, ma il gol in fuorigioco non glielo perdono. E ora il Milan: la Fiorentina dovrà essere quella che ha battuto la Roma, non quella del pareggio strascicato a Udine.

TATARUSANU – Paulo Sousa prova l turn over. Fuori soprattutto Ilicic e Kalinic, in vista del match di domenica sera, a Firenze, contro il Milan. In difesa De Maio invece di Salcedo. Ma la novità più importante è Bernardeschi trequartista, in coppia con Borja. Davanti solo Babacar. Nell’Udinese restano in panchina Thereaux e Armero. Iachini ha deciso di lanciare dal primo minuto Perica e Alì Adnan. Primo intervento di De Maio che brutalizza Zapata e rischia seriamente il giallo. Fiorentina attiva, nei primi dieci minuti, capace di portare molti palloni verso l’area friulana, ma l’ultimo passaggio per Babacar è sempre impreciso. Quindi (11’) pasticcio in area viola. Capovolgimento di fronte: cross di Adnan dalla sinistra, Tatarusanu smanaccia corto, Badu raccoglie il pallone dentro l’area e tira: Tatarusanu riguadagna la posizione e, stavolta, fa una gran parata. Altro rischio (15’): bello stop di Kone a sinistra e traversone al centro per Zapata che, solo davanti alla porta, la mette fuori. Iachini si strapperebbe i capelli (se li avesse…). Malessere per Babacar: problemi di stomaco, a quanto pare. Gli danno una pasticca e lui continua a giocare.

L'esultanza di Zapata: ma il suo gol era in netto fuorigioco

L’esultanza di Zapata: ma il suo gol era in netto fuorigioco

FUORIGIOCO – Perica butta giù Milic. Fallaccio sicuramente da giallo. Che Mazzoleni finge di non vedere. Possesso palla dei viola, ma l’azione di Borja e compagni si ferma puntualmente prima del limite dell’area dell’Udinese. Squadra poco ficcante, cosa del resto già abbondantemente notata in questa stagione. Babacar si dà da fare, dialoga con i compagni, ma non riesce mai a trovarsi in posizione giusta per battere a rete. E allora è l’Udinese che prova a ripartire. Lo fa bene, dal suo punto di vista: è il 26’ quando il pallone filtra a Zapata, in netto fuorigioco, Mazzoleni non fischia, l’assistente nemmeno, lui tira e la mette dentro. Fiorentina sotto. Sousa imbufalito. Direte: chi di fuorigioco ferisce (riferito al gol di Badelj) alla Roma… Però non è così: questo offside l’avrebbe visto anche Polifemo, che aveva un occhio solo.

BABACAR – L’Udinese insiste e Tatarusanu deve salvarsi alla meglio almeno in un paio di occasioni. Poi … Il calcio è bello proprio per questo: Fiorentina che parte rapidamente in contropiede, Tello si porta a spasso mezza difesa dell’Udinese, e mette un delizioso pallone in mezzo, che Babacar (30’) infila in rete con un fantasioso, ma preciso, colpo di tacco capace di sorprendere tutti. Compreso Karnezis che guarda il pallone entrare in rete. E’ il pareggio. Grande giocata di Babacar, non c’è dubbio. Il mal di stomaco dev’essere passato. E lui sorride soddisfatto. Un gol, per come è maturato, che dimostra la superiorità tecnica della Fiorentina, che però non deve permettersi amnesie o cali di tensione. Il gol dell’Udinese, lo ribadisco, era in chiarissimo fuorigioco, ma i difensori non devono lasciare mai l’attaccante avversario libero. Il gioco torna duro. Heurtaux stende De Maio. Finalmente Mazzoleni alza il giallo. Poco dopo ce ne vorrebbe un altro per Kums, che atterra Bernardeschi da dietro. Stavolta punizione e basta. Batte Bernardeschi. Traiettoria insidiosa, Karnezis devia in angolo.

BERNARDESCHI – Poi la Fiorentina cade ancora in preda a nuova amnesia. Incredibile. La difesa che si vantava di essere una delle meno penetrabili del campionato lascia agli avversari la possibilità di affondare come nel burro. E’ il 45’, praticamente l’ultimo secondo di gioco, quando Danilo sbuca alle spalle di tutti e colpisce sicuro. Pallone sotto la traversa. Mazzata per la Fiorentina. Ma perché, mi chiedo, si arriva ad essere così ingenui? L’assenza di Astori non basta per giustificare un reparto arretrato così vulnerabile. Diciamolo francamente: contro un’Udinese così, la Fiorentina può e deve vincere. Il risultato del primo tempo non è accettabile. In avvio di ripresa, De Maio si nota per le sportellate con Zapata. Quindi viola in avanti. Milic da sinistra: traversone al centro preciso per Babacar, tirato giù per un braccio da Adnan. Rigore netto. Batte Bernardeschi (7’), pallone a destra e Karnezis a sinistra. Due a due. Ma ora non si può più sbagliare.

CHIESA – Paulo Sousa dà più spinta all’attacco: fuori Tello e in campo Kalinic. Tello esce a testa bassa, borbottando. Ma l’allenatore, giustamente, vede la possibilità di portare a casa i tre punti e ci prova. La Fiorentina cerca di affondare. Borja Valero sbaglia alcuni facili appoggi. Spesso viene anticipato. E’ in difficoltà e Sousa se ne accorge: lo sosituisce con Cristoforo. Lui, Borja, esce annuendo, come per dire: non ce la faccio più. Onesto. Poi basta stop anche a Bernardeschi: in campo Chiesa, sparito dopo il rimo tempo con la Juve. E subito, il giovanissimo Federico, si mette in mostra per un paio di aperture che mostrano una gran visione di gioco del ragazzo. La Fiorentina ha più capacità nel palleggio, direi addirittura padronanza. Ma non sfrutta al meglio questa superiorità. E ha un difetto: si lascia trascinare o peggio ancora imbrigliare nella lotta, spesso fallosa, dell’Udinese. Così finisce alla pari. Ma la Fiorentina deve battersi il petto: questo non è punto guadagnato, ma dobbiamo parlare di due punti perduti.

Udinese – Fiorentina

Udinese (4-3-1-2) Fiorentina (3-4-2-1) 
Karnezis6Tatarusanu6
Heurtaux5De Maio5,5
Danilo6Gonzalo Rodriguez6
Felipe6Tomovic6
Alì Adnan5,5Tello (nel st dal 15' Kalinic, sv)6
Badu6Carlos Sanchez6,5
Kums5,5Badelj6
Kone (nel st dal 39' Jankto, sv)5,5Milic6
De Paul5Borja Valero (nel st dal 25' Cristoforo, sv)5,5
Perica (nel st dal 25' Penaranda, )5,5Bernardeschi (nel st dal 33' Chiesa, 6)6,5
Zapata (nel st dal 30' Theraux, )6Babacar6,5
All: Beppe Iachini6All.: Paulo Sousa6
Arbitro:Mazzoleni di Bergamo5,5
Marcatori:nel pt al 26' Zapata, al 30' Babacar e al 45' Danilo; nel st al 7' Bernardeschi (rigore)
NoteAmmoniti: Heurtaux, Adnan, Milic, Tomovic, De Maio

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Se domenica giocheremo come ieri sera, Montella sarà molto contento.
    Troppo molli……….

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