L'operazione dei carabinieri

Siena: estorsione in Piazza del Campo. Arrestato 18enne che spacciava droga e minacciava un ragazzo

di Redazione - - Cronaca

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Piazza del Campo

Piazza del Campo

SIENA  – Arrestato un siciliano, appena 18enne, che aveva avviato una fiorente attività di spaccio,  addirittura in Piazza del Campo. A stringere il cerchio su di lui la denuncia di un minorenne di Poggibonsi che era pressato dalle richieste di soldi, a quanto pare per debiti di droga. L’arresto è avvenuto in flagranza, in piazza del Campo. I controlli dei carabinieri del comando provinciale di Siena, guidati dal colonnello Giorgio Manca, da tempo avevano iniziato a monitorare gli spostamenti del giovane siciliano che in breve tempo è emerso nell’ambiente della droga senese, hanno raccontato gli inquirenti, per la capacità di intessere una fitta rete di relazioni con altri spacciatori e con giovanissimi studenti delle scuole del capoluogo senese.

La storia del minorenne è stata così riassunta: per diverse settimane è riuscito ad evitare il pusher anche grazie al fatto di aver cambiato l’utenza telefonica  del cellulare ma, nella giornata di lunedì scorso, è stato raggiunto da una telefonata minatoria sulla nuova utenza che non lasciva dubbi  su chi fosse l’interlocutore. La persona dall’altra parte del telefono ha intimato al minorenne di presentarsi l’indomani mattina in piazza del Campo a Siena portando al seguito la somma di euro 500, pena gravi ripercussioni fisiche. Il giovane, quindi, temendo per la propria incolumità, si è rivolto ai militari della stazione di Colle Val d’Elsa spiegando in che guaio fosse finito e chiedendo quindi aiuto. I militari hanno perciò predisposto uno specifico servizio nel luogo pattuito per l’incontro ed hanno atteso il momento dell’incontro tra  il minorenne ed il pusher.

Al minorenne i militari dell’Arma, in caserma, prima dell’incontro, avevano consegnato alcune banconote ‘segnate’ che il giovane avrebbe
dovuto consegnare all’estorsore; così, subito dopo l’incontro, i carabinieri hanno proceduto a fermare il pusher eseguendo una
perquisizione personale e rinvenendo, occultate negli slip le banconote ‘segnate’ che il minorenne, aveva dovuto consegnargli poco
prima.  I carabinieri del capitano Danilo Ferella, dopo le prime formalità, hanno condotto il pusher siciliano presso il proprio domicilio dov’è stata eseguita una nuova perquisizione che ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, materiale da taglio e confezionamento oltre ad un bilancino di precisione. Il 18enne è stato dichiarato in stato di arresto per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di  sostanza stupefacente. Il pm di turno ha quindi disposto per il giovane siciliano gli arresti domiciliari. Nell’ambito delle indagini, i militari dell’Arma hanno anche denunciato un secondo giovane  resosi responsabile di concorso nella detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, avendo  ceduto, in più occasioni, la sostanza stupefacente al minorenne vittima dell’estorsione.

 

 

 

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