Chiedono il rispetto della sentenza del Tar Toscana

Aeroporto Firenze: quattro comuni (Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano, Sesto Fiorentino) diffidano il ministero dell’ambiente

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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Aereo Alitalia

FIRENZE – Una lettera di diffida al ministero dell’Ambiente chiedendo di rispettare la sentenza del Tar della Toscana che annulla la variante al Pit regionale per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze: è l’iniziativa dei sindaci di quattro Comuni della Piana tra Firenze e Prato, Alessio Biagioli di Calenzano, Edoardo Prestanti di Carmignano, Marco Martini di Poggio a Caiano, Lorenzo Falchi di Sesto Fiorentino.

“In agosto – ha ricordato Falchi – il Tar si è espresso in maniera netta, chiara e inequivocabile sulla variante al Pit e tutti atti gli annessi e connessi a questa variante portati avanti dalla Regione, sconfessando in toto quel tipo di progetto, adducendo motivazioni pesanti dal punto di vista ambientale, che vengono richiamate nella nostra lettera”.

Per il sindaco di Sesto era necessario “far presente alla commissione di Via che era avvenuto un fatto non banale, e cioè che il Tar si fosse espresso in modo così netto e chiaro sui contenuti della variante al Pit, e quindi, con questa lettera noi chiediamo la diffida alla Commissione di Via ad andare avanti. Non è possibile tenere una posizione per cui la sentenza del Tar non cambia nulla”. La richiesta è quella di concludere la Via sul masterplan 2014-2029 con provvedimento negativo. “E’ inaccettabile – accusa Biagioli – che si proceda come se la sentenza non fosse mai stata emanata, con il sindaco di Firenze e lo stesso Ministro dell’Ambiente che non si limitano ad attendere l”esito del lavoro della commissione di Via, ma danno per scontato il via libera”.

Secondo il sindaco di Calenzano “i punti critici sono tanti, a cominciare dall’assenza, nella Via, di una comparazione tra soluzioni alternative. Ci fu risposto, a suo tempo, che nella Vas del Pit erano contenuti tutti gli elementi assenti nella Via: ma oggi che il Pit è venuto meno, risulta difficile pensare che la Via possa rimanere in piedi”.

“La sentenza del Tar non dove essere un motivo di conflitto, vogliamo che diventi un’opportunità per riaprire un dialogo tra le amministrazioni della Piana e immaginare un nuovo tipo di sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Prestanti.

“L’aeroporto – sostiene Martini – è incompatibile con il Parco della Piana: o l’aeroporto o il parco. La sentenza lo dice in maniera chiara. Ignorarla sarebbe profondamente scorretto”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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