L'ultimo regalo di Obama al mondo

New York: l’Onu annuncia, si raddoppia il numero di rifugiati da accogliere. Italia aumenta il budget del 30%

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

obama-onu

NEW YORK – Un aumento di tre miliardi di dollari dei finanziamenti umanitari globali per il 2017, oltre all”impegno per mantenere tale cifra invariata negli anni successivi: e’ questo quanto annunciato all’Onu dai Paesi organizzatori del summit sui rifugiati svoltosi a New York margine dell’Assemblea generale dell”Onu e fortemente voluto da Barack Obama. Il presidente americano ha anche annunciato un accordo tra 50 Paesi per raddoppiare il numero di rifugiati accolti, portandoli a piu’ di 360.000 gia” quest’anno.

Insieme agli Stati Uniti il summit e” stato organizzato da Canada, Etiopia, Germania, Giordania, Messico e Svezia. Tra i partecipanti anche l”Italia con l’intervento del premier Matteo Renzi che ha annunciato come il nostro Paese aumenterà in modo sostanziale il suo impegno finanziario a fini umanitari, aumentando il budget del 30%.

“Nel corso del 2016 – si ricorda in una dichiarazione congiunta – i 32 Paesi donatori che partecipano al vertice hanno contribuito con circa 4,5 miliardi di dollari in più agli appelli delle Nazioni Unite rispetto al 2015″. Il presidente americano, che intervenendo davanti all’Assemblea generale aveva già lanciato l”appello a fare di più, ha quindi promesso come “le oltre cinquanta nazioni che partecipano al summit raddoppieranno l’accoglienza dei profughi provenienti da zone di guerra, accogliendone 360 mila quest’anno”. Obama ha poi lanciato un appello a mantenere gli impegni presi per quanto riguarda l’accoglienza, citando alcuni Paesi tra cui Germania, Canada, Austria.

“Dobbiamo riconoscere che i rifugiati sono sintomo di un più ampio fallimento, di tensioni e persecuzioni. Come Stati Uniti siamo determinati a fare la nostra parte, aumentando il numero dei rifugiati reinsediati a 85 mila quest’anno, e a 110 mila per il 2017 – ha precisato Obama – ma tutti dobbiamo fare di più. Nella dichiarazione congiunta diffusa a margine dell’evento, i Paesi organizzatori hanno ribadito che “questa crisi, sebbene sia determinata in modo sproporzionato dal conflitto in Siria, è di natura globale, e quindi richiede una risposta globale e soluzioni politiche”.

“Dobbiamo cercare di aumentare i finanziamenti internazionali di assistenza umanitaria, offrire opportunità per il reinsediamento dei rifugiati e percorsi legali alternativi per l’ammissione, facilitare l”accesso dei rifugiati all’istruzione e al lavoro regolare”, hanno precisato, notando anche l’importanza di “aumentare il numero di Paesi che forniscono significativi livelli di assistenza umanitaria e di reinsediamento”.

Tag:, , , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.