La retromarcia dell'Istituto di statistica

Economia: Pil del 2014 rivisto al rialzo, +0,1% invece che -0,3%. Le strane statistiche dell’Istat

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Top News

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ROMA – Renzi era rimasto visibilmente contrariato dalla pubblicazione delle statistiche negative sull’andamento del Pil italiano, elaborate dall’Istat. Che ha recentemente certificato un andamento negativo o stazionario dell’indice. Il premier deve essere andato su tutte le furie, anche il fedelissimo presidente Giovanni Allevi è stato subito inserito fra i gufi e ha dovuto far rivedere le stima ai suoi uffici riuscendo nella mirabolante impresa di far aumentare il Pil 2014 di 0,4 punti percentuali in quattro mesi. Neppure la Cina dei tempi migliori riusciva a tanto.

Comunque dopo la prevedibile sfuriata del premier oggi è risultato che nel 2014 il Pil in volume è cresciuto dello 0,1%, con una revisione al rialzo di 0,4 punti percentuali rispetto alla diminuzione di 0,3 punti percentuali stimata a marzo. Lo ha comunicato l’Istat spiegando che i dati incorporano la revisione dei conti nazionali relativa al triennio 2013-2015. Per il 2014 il livello del Pil risulta rivisto verso l’alto di 8.497 milioni di euro.

La statistica e la matematica dovrebbero essere scienze esatte, ma invece sembra che i numeri nell’era renziana siano destinati ad essere estremamente ballerini, secondo i voleri del premier.

 

 

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Camillo Cipriani

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