Rossoneri arroccati al Franchi

Fiorentina fermata dal catenaccio del Milan di Montella: 0-0. Ilicic sbaglia un rigore. Donnarumma paratutto. Pagelle (Foto)

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Kalinic ostacolato da Paletta (in precedenza il centravanti viola era stato preso per il collo dal difensore rossonero e si sarebbe stato il rigore)

Kalinic ostacolato da Paletta (in precedenza il centravanti viola era stato preso per il collo dal difensore rossonero e si sarebbe stato il rigore)

FIRENZE – E’ venuto a fare catenaccio, Vincenzo Montella. Altro che bel gioco, come aveva pronosticato Mario Sconcerti nel pomeriggio dai microfoni Rai (sbagliando ancora una volta, come un anno fa). Non al Milan bastava lo zero a zero e, dal suo punto di vista, missione compiuta. La Fiorentina recrimina non solo per il rigore sbagliato da Ilicic (23’ del primo tempo), che avrebbe naturalmente cambiato la partita, ma anche per un assalto che si è infranto soprattutto nei guantoni di quel talento che è Donnarumma. Difesa rossonera friabile, ma lui, là dietro, ha saputo prendere tutto. Con la complicità dei viola che hanno sbagliato tutto quel che si poteva. Ha provato tante volte a sbloccare il risultato anche Borja Valero. Ma è inutile, lui non ha la castagna risolutiva: e con questa Donnarumma proprio non ce la poreva fare. Sousa le ha provate tutte: anche Tello a destra e Berna a sinistra, con Baba ad affiancare Kalinic al centro. Invano. Fiorentina padrona del centrocampo, ma la manovra è stata lenta e prevedibile. Bravo Carlos Sanchez, nel primo tempo. Ma nella ripresa è calato (anche con qualche svarione) soprattutto quando ha dovuto scalare a fare il difensore centrale al posto di Gonzalo, uscito perché non stava bene. Bene, invece, Salcedo. Padrone assoluto della sua zona di campo, pronto a difendere ma anche ad aiutare i centrocampisti. Fiorentina avanti a testa bassa, rischiando anche parecchio nelle ripartenze. Ma lo zero a zero è rimasto là, come un risultato saldato a piombo. Che toglie, ancora una volta, due punti alla Fiorentina. Come a Udine.

Paratona di Tatarusanu nel finale, su ripartenza del Milan

Paratona di Tatarusanu nel finale, su ripartenza del Milan

RENZI – In tribuna d’onore Matteo Renzi, che dopo tante cerimonie a Firenze (inaugurazione Scuola Marescialli, 300 anni del Vino Chianti, intervento a Prato, comparsate qua e là ..) non poteva non concedersi la pausa piacevole al Franchi. Abbastanza vicino a lui Giancarlo Antognoni, invitato da Andrea Della Valle. Mosse d’avvicinamento a un incarico in società? Vedremo. Quindi si alza il sipario, prima scena: l’abbraccio fra Paulo Sousa e Vincenzo Montella. Fair play fra professionisti. Per Montella qualche applauso dalla tribuna centrale. Va molto peggio, ma ormai è un classico, a Riccardo Montolivo. Firenze lo considera un traditore: non rinnovò il contratto con la Fiorentina per andare a Milano a prendere un ingaggio più alto e – disse lui – a vincere. Per ora si è fermato al corposo stipendio. Formazione viola: Sousa, questa volta, è stato più prevedibile: Salcedo indietro insieme a Gonzalo e Tomovic. Esterno destro Bernardeschi, esterno sinistro Milic. Però davanti una punta sola: Kalinic. Con ilicic e Borja alle sue spalle. Babacar in panchina. Milan senza grosse sorprese. In attacco Suso e Niang ai lati di Bacca. Fiorentina (2’) subito pericolos. Ilicic innesca Bernardeschi particolarmente ispirato: palla di poco sopra la traversa. Rovesciamento di fronte Gonzalo butta giù Bacca qualche metro fuori dall’aria viola. Punizione e giallo. Batte Bonaventurfa: devia la barriera. Angolo. Montolivo alla bandierina fra un diluvio di fischi.

Gran parata di Donnarumma su Borja Valerio

Gran parata di Donnarumma su Borja Valerio

RIGORE – La Fiorentina spinge. A metà campo è più dinamica del Milan. Badelj e Sanchez sono puntuali negli anticipi. E a sinistra si disimpegna Milic, che mostra più personalità rispetto alle prime partite. Poi c’è un Salcedo tuttofare: impeccabile nel difendere e capace di aiutare i centrocampisti. Ma in tutto questo, ovvio, il Milan non sta a guardare: Niang si procura due occasioni sulla sinistra (17’ e 19’) ma le spreca. Uff.. un po’ di spavento l’ha provocato. Paletta mette spesso il braccio intorno al collo di Kalinic. Intorno al quarto d’ora poteva starci un rigore per i viola. Poi è Calabria (22’) ad agganciare Borja in area. Rigore. Ci poteva stare anche il rosso diretto. Ilicic sul dischetto: fa una finta, come i tiratori dell’Italia agli Europei contro la Germania. Poi calcia: palo alla sinistra di Donnarumma. Ahi, ahi. No Ilicic. Con il senno di poi mi chiedo: perché non ha tirato Bernardeschi, come a Udine? Sousa si starà sicuramente mordendo le mani. La partita poteva andare subito in discesa. Peccato perché la Fiorentina è stata fin qui più intraprendente e aggressiva.

Ilicic affrontato da Calabria

Ilicic affrontato da Calabria

BORJA – Altro florilegio viola al 35’: Borja serve Kalinic al limite dell’area. Paletta lo colpisce alla caviglia. Punizione diretta. Ci poteva stare il giallo. Ancora Ilicic sul pallone: lo manda sulla barriera. Mostra poca lucidità, Ilicic. Sulle prossime palle da fermo converrà cambiare tiratore. Ma Ilicic (40’) si riprende subito, conquista un bel pallone che sembrava perso va al tiro, Montolivo devia in angolo. Ma Orsato e il suo collaboratore piazzato sulla linea di fondo non vedono niente. Rimessa dal fondo. Una volta si diceva: ma un paio d’occhiali? Montolivo (45’) butta giù Ilicic con un colpo da dietro, sulla caviglia. Il classico stronchino, si diceva da ragazzi. Giallo. Quindi il riposo, niente recupero. Fiorentina più bella e manovriera, ma quando si domina e non si segna qualcosa non va, al di là del rigore sbagliato da Ilicic. La difesa del Milan è vulnerabile. A parte quel bravo ragazzo di Donnarumma, Paletta e compagni ballano e picchiano. I viola dovrebbero essere più concreti. In avvio di ripresa grande occasione viola: Ilicic (1’) libera Borja sulla sinistra ma la sua conclusione, da pochi metri, è un vero passaggio al portiere. Borja sulle conclusioni non c’è proprio. I suoi detrattori, aumentati nell’ultimo periodo, avranno altri argomenti.

VECINO – Milan pericoloso (6’) con una ripartenza di Bonaventura che apre per Niang. Contrasto in area. Salcedo s’immola cadendo sui piedi di Bacca che lo colpisce con un calcio alla testa. Poi è ancora Fiorentina: Borja cerca di riscattarsi tirando (8’) la botta non è male, ma la mira è sbagliata. Ripartenza Milan, fuoco di paglia. Viola ancora in avanti. Ilicic per Kalinic, Donnarumma para ma non trattiene. Di nuovo Milan: Bacca servito da Montolivo si fa fermare. Cambio nella Fiorentina: fuori Gonzalo, che mostra di non star bene, in campo Vecino. Sanchez arretra. Rischio viola (17’) su un appoggio sbagliato di Badelj. La difesa si salva alla meglio. Fiorentina sempre aggressiva. La presenza di Vecino offre il dominio assoluto a metà campo. Ma bisogna far gol e stare attenti alle ripartenze rossonere. Borja continua a tirare: costringe (21’) Donnarumma a una gran deviazione in angolo. Montella si rende conto della difficoltà dei suoi. Perde tempo con il cambio: fuori Niang il giovane Locatelli, un centrocampista, per arginare i viola. Che si scambiano il pallone a tre quarti come facessero il torello in allenamento.

Un altro duello Paletta-Kalinic

Un altro duello Paletta-Kalinic

BABACAR – Sousa prova a sveltire ancora di più la manovra: in campo Tello e fuori Badelj. Bene, ma occhio a non venire sorpresi in contropiede. Bonaventura e Suso, oltre a Bacca, possono far male. Montella fa entrare Antonelli al posto di Bonaventura. Quindi Ilicic a terra. Colpaccio da Locatelli, ammonito. Siparietto sulla sostituzione viola: entra Babacar ma non al posto di Bernardeschi (l’assistente aveva alzato la lavagna con il numero 10) ma con Ilicic (72). Brivido al 37’: Sanchez liscia in area, ma Bacca grazia la Fiorentina sparacchiando a lato. Ma il pallino è nei piedi viola. Sousa prova con l’assedio. Tello a destra, Berna a sinistra, Kalinic e Baba in mezzo. Il fortino rossonero vacilla ma resiste. Montella gioca una carta di riserva: Luiz Adriano. Fuori Bacca. Cinque minuti di recupero. Si lotta fino in fondo. Il Milan recrimina per un fallo di Tomovic su Adriano fuori area. Poi un giallo a … Finisce qui. I colombiani, Sanchez e Bacca, si scambiano la maglia. Ma per la Fiorentina è un’altra occasione persa. Con più rammarico rispetto alla mancata vittoria di Udine.

Fiorentina - Milan

Fiorentina (3-4-2-1) Milan (4-3-3) 
Tatarusanu6,5Donnarumma7
Tomovic6Calabria6
Gonzalo Rodriguez (nel st dal 13' Vecino, 6)5,5Paletta5,5
Salcedo6,5Romagnoli5,5
Bernardeschi6,5De Sciglio6,5
Carlos Sanchez6Kuckla6
Badelj (nel st dal 27' Tello, 5)6Montolivo6
Milic6Bonaventura (nel st dal 33' Antonelli, sv)6
Ilicic (nel st dal 36' Babacar, sv)5,5Suso6
Borja Valero6Bacca (nel st dal 37' Luiz Adriano, sv)5,5
Kalinic5,5Niang (nel st dal 22' Locatelli, 6)5,5
All.: Paulo Sousa6All.: Vincenzo Montella6
Arbitro:Orsato di Schio5
Marcatori:
NoteAmmoniti: Gonzalo Rodriguez, Calabria, Montolivo, Locatelli, Milic, AntonelliSpettatori: 29.786 (di cui 20.154 abbonati) per un incasso totale di 655.120 euro

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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