E parla anche di referendum, terremoto e sicurezza

Immigrazione: Alfano al meeting Ncd annuncia, più poteri ai sindaci, meno ai prefetti

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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Il ministro Angelino Alfano

Il ministro Angelino Alfano

LIMATOLA – Al meeting di Ncd tengono banco i temi del referendum e dell’immigrazione e su quest’ultimo punto il ministro dell’Interno Alfano annuncia un piano nazionale per ripartire equamente i flussi, nel quale  ai sindaci sarà data più voce in capitolo.

Ha esordito Alfano: «L’Italia sta facendo la sua parte e sta rispettando gli accordi, salvando e accogliendo gli immigrati. Gli altri paesi europei non si occupano di fare il ricollocamento promesso. Ha ragione Renzi quando dice che i patti sono carta straccia quando non si salvaguardala morale». A proposito delle richieste fatte anche dai sindaci del Sannio di avere un ruolo maggiore nel governo dei flussi, il ministro ha dichiarato: «I comuni saranno più coinvolti nelle scelte che riguardano la distribuzione degli immigrati sul territorio con il nuovo modello di governance del fenomeno migratorio, che abbiamo disegnato. Attraverso un Piano nazionale di programmazione dei flussi e di ripartizione dei richiedenti asilo e rifugiati sarà garantita una ripartizione equilibrata a livello regionale, provinciale e comunale».

Angelino Alfano ha chiuso la festa con un accenno al referendum, ricordando ai suoi come il sì faccia parte della loro storia. «Tre anni fa abbiamo compiuto una frattura clamorosa. Possiamo dire oggi di aver centrato l’obiettivo esistenziale: abbiamo riportato il segno più al Pil e abbiamo avviato un periodo di riforme che possono far ripartire l’Italia. In Parlamento abbiamo fatto il nostro dovere». A un mese dal sisma di Amatrice il ministro ha voluto rivolgere un pensiero ai terremotati e ha colto l’occasione per ringraziare «gli uomini e le donne in divisa che fanno fatto il loro dovere salvando vite umane e facendo funzionare alla perfezione la macchina dei soccorsi. Gli stessi uomini in divisa che rendono questo nostro Paese più sicuro e di questo li ringrazio. Non è un caso che nell’ultimo anno si è registrato un incremento interno del turismo del 10%. Questo – ha concluso – vuol dire che la prevenzione sta funzionando e sia gli italiani che gli stranieri visitano in tranquillità la penisola».

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