Decisione unitaria dei tre sindacati confederali di categoria

Camere di Commercio: manifestazione nazionale di protesta il 29 settembre a Roma, contro la riforma del governo

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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ROMA – Dal quotidiano della Cisl ‘Conquiste del Lavoro’, fondato da Giulio Pastore nel 1948, riprendiamo una notizia che interessa la riforma delle Camere di Commercio, già definita dal Governo, ma contestata dai dipendenti, dai loro sindacati e dal mondo camerale.  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs affermano:”La riforma delle Camere di commercio che il governo sta portando avanti è una riforma profondamente sbagliata”. E hanno annunciato che nella giornata del 29 settembre si terrà una manifestazione nazionale di protesta, a Roma presso Piazza di Pietra dalle 13.00, e si svolgeranno due ore di assemblea informativa presso tutti i luoghi di lavoro coinvolti.

“Se i contenuti dello schema di decreto legislativo recante il riordino delle funzioni e del finanziamento delle Cciaa licenziato dall’esecutivo fosse approvato dal Parlamento senza radicali migliorie -affermano i sindacati- verrebbe messa in liquidazione una delle poche esperienze consolidate a servizio dello sviluppo e di sostegno all’economia reale dei territori che il nostro Paese ha”. Secondo i sindacati, “nessuna riforma può avere futuro se è concepita e realizzata senza tenere conto del valore delle risorse umane e della loro professionalità”.

“Al fine di richiedere al governo e Parlamento di ripensare profondamente il disegno di riforma – spiegano – e di garantire la continuità occupazionale anche dei lavoratori dipendenti dalle unioni regionali, dalle aziende speciali e di sistema. In particolare, spiega la nota, “per le migliaia di lavoratori dipendenti dalle Unioni camerali regionali, dalle aziende speciali e da quelle di sistema, si aprirebbe una fase incerta e connotata dalla assenza del benché minimo strumento di integrazione al reddito”.

“La riforma del sistema camerale – spiega la nota dei sindacati- va approfondita e condivisa con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori dipendenti, al fine di valorizzazione le tante e preziose professionalità oggi esistenti nell’articolata filiera rappresentata dalle Camere di commercio”. “Tale fattore – proseguono Cgil, Cisl e Uil di categoria – riteniamo debba essere il perno di un organico e strategico piano di rilancio e razionalizzazione delle articolazioni funzionali utile al perseguimento degli scopi delle camere di commercio italiane”.

Questo il-manifesto dei tre sindacati che hanno indetto la manifestazione:

Le Camere sono la casa delle imprese, competenze per la crescita del territorio! Per questo vogliamo garantire servizi sempre più e­fficienti e innovativi. Con una riorganizzazione vera che punti sulle professionalità al servizio del paese e dello sviluppo locale.

Per fermare una riforma sbagliata. per cambiare un decreto che rischia di smantellare un asset decisivo del tessuto produttivo, per dare valore alle competenze che servono per far crescere le nostre comunità, il decreto approvato da Governo e Parlamento va cambiato!

Chiediamo una riforma che assicuri:

• La tenuta occupazionale, così come prevista dalla legge delega.

• Finanziamenti adeguati per l’esercizio delle funzioni e l’equilibrio dei bilanci

• La necessaria presenza degli Enti sui territori

• Il ruolo essenziale delle Unioni Regionali al cui personale vanno applicati contratti di natura pubblica.

MANIFESTAZIONE NAZIONALE 29 SETTEMBRE dalle ore 13.00 alle ore 18.00 ROMA – Piazza di Pietra

Cgil-Cisl-Uil Nazionali

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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