Il rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità

Ambiente: il 92% della popolazione mondiale vive in territori inquinati

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Salute e benessere

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In this photograph taken on July 3, 2016, foreign tourists walk along Mount Lavinia beach on the outskirts of Colombo. Tourists have flocked back to Sri Lanka's shores since a bloody civil war ended in 2009, but environmentalists say the island is a victim of its own success as sewage from its thriving hotels pollutes its once pristine beaches. / AFP PHOTO / LAKRUWAN WANNIARACHCHI / TO GO WITH AFP STORY SRI LANKA-TOURISM-POLLUTION,FEATURE BY AMAL JAYASINGHE

NEW YORK – Almeno il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi in cui i livelli della qualità dell’aria non soddisfano i limiti stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): è quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi con cui si chiede “un’azione rapida per affrontare l’inquinamento atmosferico”.”Esistono delle soluzioni, in particolare un sistema dei trasporti più sostenibile, la gestione dei rifiuti solidi, l’uso di stufe e combustibili puliti per le famiglie così come le energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni industriali”, ha spiegato Maria Neira, direttrice del dipartimento di Sanità pubblica dell’Oms. Il rapporto si appoggia su dati provenienti da 3.000 luoghi in tutto il mondo ed è stato elaborato dall’università di Bath, nel Regno unito.

L’analisi conclude che il 92% della popolazione mondiale vive in città o luoghi in cui la qualità dell’aria non corrisponde ai livelli minimi fissati dall’Oms per le particelle sottili, il cui diametro è inferiore a 2,5 micron (PM 2,5). I limiti fissati dall’OMS per queste particelle sono una media annuale di 10 microgrammi per metro cubo.

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Camillo Cipriani

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