I profughi si rendono utili alla città

Sesto Fiorentino: gruppi di migranti effettuano lavori socialmente utili

di Redazione - - Cronaca, Economia

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migranti1FIRENZE-SESTO – Si conclude la prima fase del progetto per l’impiego gratuito e volontario dei richiedenti asilo e protezione internazionale nelle attività di bonifica voluto dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno su sollecitazione della Regione Toscana. Per l’ultima giornata la squadra dei migranti formati dal Consorzio in collaborazione con Chiantiform e ospiti presso l’Ostello di Villa Camerata di Firenze con AICS Accoglienza Solidale in collaborazione con AIG si è spostata da Firenze a Sesto per una pulizia straordinaria sulle sponde del Torrente Rimaggio.
“Grazie alla buona volontà dei ragazzi coinvolti è stato possibile effettuare un calendario di interventi settimanale per tutto il mese di agosto e settembre sui principali corsi d’acqua fiorentini, con ottimi risultati, tanto che già si pensa ad una eventuale prosecuzione e ampliamento del progetto” è il commento del presidente del Consorzio Marco Bottino.
“Il nostro Comune è felice di poter ospitare sul proprio territorio questa iniziativa – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sesto Fiorentino Camilla Sanquerin – Il coinvolgimento volontario dei richiedenti asilo rappresenta un passo in avanti rispetto ad un modello di accoglienza che vorremmo superasse la logica emergenziale fino a diventare un’occasione di incontro, di crescita e di coinvolgimento attivo di questi cittadini stranieri. Con la formazione, valore aggiunto di questo progetto del Consorzio di Bonifica, si creano piccole occasioni che possono avvicinare al mondo del lavoro, facilitando un inserimento futuro nella nostra comunità qualora la scelta sia quella di rimanere. Grazie all’opera preziosa e insostituibile del nostro tessuto associativo, siamo fiduciosi di poter arrivare a proporre attività simili anche agli ospiti dei centri di Sesto Fiorentino, dando una risposta solidale e forte come è nella tradizione della nostra città”.

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