Maurito piange e dedica le reti alla moglie Natalie

Fiorentina: 5-1 al Qarabag in Euroleague. Doppiette di Babacar e Zarate e gol di Kalinic. Pagelle. Classifica (Foto)

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Sport, Top News

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Babacar balla con Salcedo dopo aver segnato la doppietta al Qarabag

Babacar balla con Salcedo dopo aver segnato la doppietta al Qarabag

FIRENZE – E’ vero: le critiche fanno bene alla Fiorentina. Processati per avere uno degli attacchi più sterili del campionato, i viola imperversano contro il Qarabag che ne busca di santa ragione (cinque a uno!) ma tutto sommato è meno modesto di quello che il punteggio può far pensare. E riesce addirittura a interrompere la serie positiva della difesa viola, che non prendeva gol, in casa, da circa 450 minuti. Pazienza. Ma diamo il merito della goleada a chi ce l’ha: Babacar e Maurito Zarate, capaci di firmare una doppietta entrambi. Con il condimento del gol di Kalinic (florilegio di Cristoforo: colpo di tacco in area a liberare il centravanti che non sbaglia). Ecco il senso di questa partita: il risveglio delle punte. Soprattutto quelle meno impiegate, ossia Baba e Zarate. Proprio lui, Maurito, con il cuore in tumulto da sei mesi per la malattia che ha colpito Natalie, sua moglie, è apparso scatenato, volitivo, tenacissimo. Entrato nella ripresa al posto di Kalinic, sul tre a zero, ha rifiutato il ruolo di comparsa. Prima ha segnato un gran gol con una botta da lontano (27-28 metri), poi ha infilato una punizione sotto l’incrocio dei pali come solo i grandi specialisti possono fare. Vi chiederete: allora i problemi della Fiorentina sono tutti risolti? Ovviamente no. E’ buona questa cinquina ai volenterosi azeri, che permette di andare a 4 punti nella classifica di Euroleague e di mettere fieno in cascina per la differenza reti.   Ma la riprova sulla ritrovata verve dei viola l’aspetto domenica, sul campo di un Torino in crescita (ne sa qualcosa la Roma). Stasera ci sono stati un po’ di problemi all’inizio, perché il Qarabag voleva sorprendere. Come la bella favola del gatto con gli stivali, che era, appunto, al servizio del marchese di Qarabag. Poi è stata la Fiorentina a giocare come il gatto con il topo. E addio squadra del marchese. Una bel debutto, in casa, in Europa League, al contratio della sconfitta di un anno fa contro il Basilea. Ora Sousa ha tanta scelta. L’augurio? Che abbia la mano felice, a cominciare da domenica.

Maurito Zarate, con le lacrime agli occhi dopo il suo primo gol, si toglie la maglia. E dedica la rete alla moglie Natalie

Maurito Zarate, con le lacrime agli occhi dopo il suo primo gol, si toglie la maglia. E dedica la rete alla moglie Natalie

QARABAG – Non più di cinquanta, a occhio e croce, i tifosi arrivati dall’Azerbaigian. Che erano in tribuna ma troppo rumorosi,fatti spostare a partita in corso nel settore ospiti,il formaggino della Ferrovia. Ma come sempre succede quando non ci sono nemici da combattere, i fiorentini si dividono. La Curva Fiesole attacca chi è seduto sotto la mitica torre del Franchi. Al grido “Maratona bianconera”. Motivo? Tifo tiepido per i viola che scendono in campo con una formazione rinnovata rispetto al campionato. Inedita la difesa: dove il veterano è solo Tomovic, accanto a De Maio e Salcedo. A metà campo, in regìa, Sanche e C ristoforo, affiancati da Telle e Olivera. Tre quartista Bernardeschi. Là davanti Kalinic e Babacar. E sono proprio loro, punte nel vero senso della parola, a scardinare la difesa del modesto ma volitivo Karabag. Che si muove benino per una decina di minuti grazie all’intraprendente Quintana. Amirguliyev (11’) costringe Tata a una parata in due tempi. Quintana insidioso (15’). Ma è fuoco di paglia. I viola si scuotono (21’) con un tiro di Kalinic che a bene in area ma Sehic para. Kalinic insiste: palla per Olivera ma Babacar non ci arriva. Alla mezz’ora espulso il difensore Yunuszada che toglie con le mani il pallone a Kalinic lanciato a rete. Rosso diretto.

Babacar in azione: doppietta che promette di ripetere in campionato

Babacar in azione: doppietta che promette di ripetere in campionato

BABACAR – Finalmente la Fiorentina va in gol. Non solo grazie alle superiorità numerica. E’ il 38’: punizione dal limite battuta con gran potenza da Cristoforo, il portiere respinge corto e Babacar ribatte in rete. I giocatori ospiti reclamano il fuorigioco. Quattro minuti dopo il raddoppio: Tello smarca uin area Cristoforo che, davanti al portiere, inventa un assist magistrale di tacco per Kalinic che mette in rete a porta vuota. Gol fenomenale. Un solo minuto di recupero: sufficiente per la Fiorentina che ottiene, ancora con Babacar, il terzo gol. L’azione parte da un passaggio filtrante di Tomovic per Kalinic, limite area, il quale serve Babacar a centro area. Tiro e gol. Tre a zero. Sousa sorride a spacca bocca mentre va negli spogliatoi. In avvio di ripresa si cambia: fuori Sanchez ed entra Vecino. E anche avvicendamento ospite: fuori Quintana e in campo Huseynov.

Kalinic: autore di un gran gol su assist di gran classe di Cristoforo

Kalinic: autore di un gran gol su assist di gran classe di Cristoforo

ZARATE – Dopo pochi minuti altre due sostituzioni che scaldano il Franchi: fuori Bernardeschi e Kalinic. Entrano Federico Chiesa, il gioiellino, e Mauro Zarate. Ed è proprio lui, Maurito, a far esplodere il Franchi dopo pochi istanti. E’ il 17’ quando aggancia il pallone fuori area, dribbla un paio d’avversari e da circa 27 metri lascia partire una bordata indirizzata vicino al palo destro della pèorta del Qarabag. Sehic intuisce, la sfiora, ma non riesce a trattenerla. E’ un altro gran gol. Piange, Zarate, circondato dai compagni festanti. Lui si leva la maglia (ammonito) e non ci vuole grande immaginazione per indovinare che quel gol sia dedicato alla moglie, la bellissima Natalie Weber, che sta lottando contro il cancro al seno. Zarate si è scosso con questo gol, il primo dopo tanta tribolazione. E allora avanti. Sul 4-0 Paulo Sousa tira un sospirone di sollievo e comincia a pensare alla trasferta di domenica a Torino, contro i granata. Indicativo il fatto di aver tenuto fuori del tutto Borja Valero, risparmiando poi il secondo tempo a Sanchez, Kalinic e Bernardeschi. Il Qarabag, in dieci, non dà l’impressione di poter tentare la rimonta.

MAURITO – Si distinguono, invece, i viola più freschi: Federico Chiesa tocca il pallone da predestinato, come se ogni volta facesse una magìa. Zarate fa paura: i difensori del Qarabag lo picchiano. Maurito conquista una punizione fuori area, a sinistra. La batte direttamente: pennellando il pallone in rete, sotto l’angolo alto alla destra dell’allibito portiere Sehic. Cinque a zero. Ma quando sembra scivolare tutto ecco, quasi in fondo, il gol del Qarabag che rompe una lunga serie positiva che durava, in casa, da quasi 450 minuti. Segna Ndlovu con un tiro mancino da fuori sul secondo palo. Cinque a uno. Peccato per quest’ultima macchia. Ma va bene così.

Fiorentina - Qarabağ

Fiorentina (3-4-1-2) Qarabağ (4-2-3-1) 
Tatarusanu6,5Sehic6
Tomovic6,5Medvedev5,5
De Maio6Yunuszada5
Salcedo6,5Sadygov6
Tello6,5Agolli6,5
Sanchez (nel st dal 1' Vecino, )6Michel6
Cristoforo7Almeida5,5
Olivera6Ismayilov (nel st dl 16' Muarem, sv)5,5
Bernardeschi (nel st dal 16' Chiesa, 6,5)6,5Amirguliyev6
Kalinic (nel st dal 16' Zarate, 7,5)7Dani Quintana (nel st dal 1' Huseynov, )6
Babacar7Reynaldo (nel st dal 38' Ndlovu, 6,5)5,5
All.: Paulo Sousa7All.: Gurban Gurbanov5,5
Arbitro:Drachta (Austria)6,5
Marcatori:nel pt' al 38' e al 46' Babacar, al 42' Kalinic; nel st al 17' e al 32' Zarate, al 46' Ndlovu
NoteEspulso: Yunuszada.
Ammoniti: Sanchez, Medvedev, Zarate, Michel
Spettatori: 14.145 per un incasso di 139 mila 54 euro

 

Risultati

Fiorentina-Qarabag 5-1

Slovan Liberec-Paok Salonicco 1-2

Classifica

Fiorentina 4

Paok Salonicco 4

Slovan Liberec 1

Qarabag 1

 

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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