L'attività di contrasto alla criminalità sulle strade

Sicurezza, Polizia stradale: quattro arresti a Arezzo e Viareggio per furto e spaccio di droga

di Redazione - - Cronaca

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Operazioni in serie delle sezioni di polizia stradale della Toscana nel quadro di un programma più generale predisposto dal Ministero dell’interno.

AREZZO – Ieri pomeriggio, due fratelli sono stati arrestati dalla Polizia Stradale di Arezzo, dopo un colpo ai danni di una ditta di Prato, ove erano in lavorazione capi in pelliccia di una nota griffe. I malviventi, più volte arrestati per spaccio di stupefacenti e rapina, nella mattinata erano partiti da Napoli. Giunti a Prato, hanno adocchiato il magazzino, attendendo il momento propizio per passare all’azione. All’ora di pranzo, approfittando che i dipendenti si erano allontanati, i due hanno coperto la targa dell’auto con un cartone, avvicinandosi al deposito. In pochi minuti hanno caricato nel vano bagagli 59 giubbetti, dal valore di circa 10.000 euro, dirigendosi poi verso l’autostrada. Tuttavia, un dipendente ha visto la scena e lanciato l’allarme. Giunti in prossimità di Lucignano (AR), i malfattori sono stati intercettati da una pattuglia della Polstrada. I poliziotti, oltre a recuperare i giubbetti, hanno sequestrato una pistola giocattolo priva di tappo rosso che i due ladri avevano occultato nell’auto. Inoltre, gli investigatori hanno contattato un ufficio postale di Prato per bloccare la spedizione di 3 pacchi, consegnati dai malviventi nella stessa mattinata, su cui la Polstrada sta proseguendo gli accertamenti. I due fratelli, riconosciuti dal dipendente della ditta, sono stati arrestati e condotti al carcere di Arezzo. La Polstrada, dopo aver sequestrato ai malviventi l’auto e la pistola, ha restituito la merce trafugata al proprietario, che già si era rassegnato a doverne denunciare la sparizione.

VIAREGGIO – Sarebbe potuta andare liscia, ma il nervosismo li ha traditi. Si trovano adesso dietro le sbarre del carcere di Massa i due albanesi che, ieri sera, sono stati fermati dalla Stradale di Viareggio, per un controllo sull’A/12, attuato su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, finalizzato a monitorare il flusso veicolare diretto in Versilia.  E sarebbe forse loro andata bene se, fermata l’auto, non avessero dato vistosi segni di agitazione. Uno dei due stranieri, di 21 anni, era senza documenti, mentre all’altro, di 43 anni, la Questura di Pisa aveva negato il permesso di soggiorno a causa di una condanna per spaccio di stupefacenti. Gli investigatori hanno perquisito i due e la vettura su cui viaggiavano, scoprendo che i malviventi avevano nascosto nel vano portafusibili più bustine con all’interno polvere bianca.  Si trattava di oltre 200 grammi tra eroina e cocaina che, piazzata sul mercato nero, avrebbe potuto fruttare circa 60.000 euro. I due spacciatori sono stati arrestati e condotti al carcere di Massa. A fine pena li attende il rimpatrio in Albania, con biglietto di sola andata.

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