In prima linea sul fronte del sisma

Papa Francesco: al suo arrivo a Norcia l’accoglie una scossa di terremoto (video)

di Redazione - - Cronaca, Top News

Stampa Stampa

Pope Francis hughs a woman during his visits Accumuli, Italy, 04 October 2016. A devastating 6.0 magnitude earthquake early morning of 24 August left a total of 293 dead, according to official sources. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

SAN PELLEGRINO DI NORCIA – Come anticipato in maniera ufficiosa da stamattina, Papa Francesco è arrivato anche a San Pellegrino di Norcia. Ad attenderlo il vescovo di Norcia Renato Boccardo e molti fedeli, tra cui molti bambini. Il Papa è subito entrato nella zona rossa insieme al vescovo. Presenti anche il sindaco di Norcia Nicola Alemanno. Poco prima dell’arrivo del Papa, una scossa di magnitudo 3.6 è stata nettamente avvertita dalla popolazione. Il comune più vicino all’epicentro – due chilometri – è quello di Castel Sant’Angelo sul Nera, in provincia di Macerata. In precedenza, alle 14.21, una scossa di magnitudo 2.1 si era verificata in provincia di Rieti, con epicentro a due chilometri dalla frazione di Greccio. In precedenza aveva visitato Amatrice, Arquata, Accumoli, dove nella zona rossa è stato accolto dal capo della protezione civile Fabrizio Curcio e dal commissario per la Ricostruzione Vasco Errani.  .

Papa ad Arquata, tempi cambieranno, sono con voi – “Buon pomeriggio a tutti voi. Io ho voluto esservi vicino in questo momento e dire a voi che vi porto nel cuore e so, so della vostra sofferenza e delle vostre angosce e so anche dei vostri morti e sono con voi e per questo ho voluto oggi essere qui”. Lo ha detto il Papa incontrando i terremotati ad Arquata. “Adesso preghiamo il Signore perché vi benedica e preghiamo anche per i vostri cari che sono rimasti lì, e sono andati in cielo. E coraggio, sempre avanti, sempre avanti. I tempi cambieranno e si potrà andare avanti. Io vi sono vicino, sono con voi”. Nella visita a Pescara del Tronto e ad Arquata del Tronto, il Papa è stato accompagnato da mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno. Ad Arquata del Tronto il Papa ha salutato più di 100 persone, rivolgendo loro alcune parole e pregando con loro, e ha visitato la scuola allestita nella tendopoli.

Il Papa sembrava un parroco di paese, uno di noi, e averlo qui è stato un grande regalo, un grande incontro. Michele Franchi, vice sindaco di Arquata del Tronto, è ancora emozionato per la visita a sorpresa di papa Francesco alla tendopoli dei terremotati. ”Ha dimostrato un forte attaccamento ai più deboli, ha detto che ci aiuterà per quanto possibile, che non siamo soli. Poi certo la gestione in corsa di una giornata così straordinaria può aver lasciato qualcuno un pò disorientato. C’è chi si è lamentato perché in prima fila c’erano i ragazzi delle scuole di Acquasanta Terme e non i nostri di Arquata, ma sono piccole cose. ‘Ragazzi, dico, è venuto il Papa…vi rendete conto?”.

Sindaco Amatrice, Papa porta speranza e rinascita  – “La presenza del Papa è un messaggio importante, porta speranza e rinascita”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, in un’intervista a inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, commentando la visita a sorpresa di Papa Francesco nelle zone colpite dal terremoto. “Sono forte – ha aggiunto il sindaco – ma ogni tanto la forza viene meno e una pacca sulla spalla aiuta. Aspetterò Francesco a Pasqua perché il mio sogno è che quel giorno ci siano le case e la ripresa di tutte le attività, un segno importante per il mio Comune che ha pagato un tributo elevatissimo”.

 

 

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.