Allo Stadium di Torino, davanti a 37 mila spettatori

Qualificazioni Mondiali 2018: Italia-Spagna (stasera, ore 20,45 diretta su Rai1), Ventura vuole dagli azzurri un partitone. Formazioni

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Sport, Top News

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Eder, punta azzurra in tandem con Pellè

Eder, punta azzurra in tandem con Pellè

TORINO – Tre mesi fa, agli Europei, la Spagna venne battuta dall’Italia. Ma stavolta, a Torino (stasera, giovedì 6 ottobre, alle 20,45, diretta tv su Rai1), in un match che potrebbe decidere il primato del girone per le qualificazione Mondiale, le Furie Rosse si vogliono vendicare. Il ct, Giampiero Ventura, definisce la sfida delicata ed importante, ma non decisiva. In effetti, non è la stessa Italia e non è neppure la stessa Spagna: su entrambe le panchine siedono due nuovi allenatori e per le squadre è iniziato anche un nuovo corso.

«C’è la gioia – sottolinea Ventura nella conferenza stampa della vigilia – di tornare a Torino in generale, è uno spicchio della mia vita. Un piacere giocare allo Stadium, quando sono venuto qui ha sempre vinto la squadra di casa e stavolta sono io dalla parte della squadra che ospita? Vedendo la Spagna nelle partite recenti ho avuto la netta sensazione di un’evoluzione tattica importante, oltre alle loro qualità tecniche. Ma la partita sarà il frutto dell’atteggiamento che avremo un campo».

Gianluigi BuffonIl Commissario tecnico liquida poi la domanda sulla formazione con «sarà la solita», prima di parlare del probabile esordio di Romagnoli: «Se giocherà avrà l’occasione di dimostrare i suoi progressi. Molti anni fa mi avevano detto che era un azzardo quando avevo fatto debuttare Bonucci e Ranocchia a Bari, adesso sento le stesse cose nei suoi confronti. Mi auguro che l’esito sia lo stesso. Ho avuto solo due giorni e mezzo per preparare questa partita, ma le qualità professionali e morali di questo gruppo hanno permesso di compensare questo limite».

Ma Italia-Spagna (37.000 spettatori previsti) si gioca anche nello stadio di Antonio Conte. «I paragoni col passato verranno fatti in ogni caso, a me interessa però che tipo di prestazione faremo, con quale rabbia ci arriveremo, con quanta fame e determinazione. E’ vero che questa partita è importante per le qualificazioni mondiali, ma non bisogna drammatizzarla eccessivamente perchè la qualificazione non si decide domani. Entreremo in campo con l’obiettivo di vincere, il campo dirà se riusciremo. Per battere la Spagna non basta la corsa, piuttosto dovremo correre bene – avverte Ventura – contro questo avversario essere al 60% non sarà sufficiente. E quali sono le condizioni dell’Italia? Migliori rispetto a due mesi fa, i giocatori hanno sei-sette partite in più nelle gambe e questo è un notevole passo avanti rispetto alle partite con Israele e Francia».

Probabili formazioni

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Candreva, Parolo, De Rossi, Bonaventura, De Sciglio; Eder, Pellé. Ct: Ventura

Spagna (4-3-3): De Gea; Carvajal, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Thiago Alcantara, Busquets, Iniesta; Callejon, Diego Costa, Nolito.
Ct: Lopetegui.

 

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Ernesto Giusti

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