Il Comune contrario all'idea

Parigi: dopo l’aggressione a Kim Kardashian gli operatori chiedono una polizia turistica

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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PARIGI – In seguito all’aggressione a Kim Kardashian, la star planetaria rapinata nella sua suite di lusso a Parigi, gli operatori del comparto turistico francese reclamano la creazione di una speciale “polizia turistica”: è quanto rivela Le Figaro, precisando che le preoccupazioni riguardano soprattutto “gli effetti della delinquenza e degli attentati”. “Oggi troppi turisti stranieri vengono presi come obiettivo”, deplora Frederic Pierret, direttore generale dell’Alliance 46.2, associazione che riunisce 19 grandi attori del turismo, tra cui Galeries Lafayette e Disneyland Paris.

Il comparto chiede “mezzi di sicurezza rafforzati, soprattutto a Parigi”. Per loro, per rispondere alla minaccia che danneggia l’immagine della capitale servirebbero una polizia e una procura speciale consacrata ai crimini perpetrati contro i turisti. Ma per il comune di Parigi si tratta di una “finta buona idea”. Peggio. La polizia e la procura specializzata sarebbero “controproducenti”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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