Per ottenere il riconoscimento dei loro diritti

Pensioni, perequazione: anche Striscia la notizia difende i pensionati, che devono presentare ricorso entro il 31 dicembre 2016

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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ROMA – Anche Striscia la Notizia, nell’edizione del 10 ottobre, ha fatto un documentato servizio che spiega ai pensionati il loro diritto a ricorrere a seguito della sentenza 70/2015 della Corte Costituzionale, sentenza disattesa dal governo Renzi, che non ha concesso la perequazione completa o addirittura non l’ha concessa proprio. I pensionati hanno un unico sistema per cercare di difendere il loro diritto: ricorrere alla magistratura.

Recentemente il premier Renzi ha affermato apoditticamente, come sua abitudine, che i pensionati che danno retta agli avvocati buttano i loro soldi. Cerca così di convincere gli interessati a non presentare ricorso, mentre invece, così facendo, i pensionati defraudati hanno ottime probabilità di successo di riavere quanto il Governo ha scippato. Ma il premier furbescamente tenta di ingannare i creduloni per evitare un’ulteriore dissanguamento della casse dello Stato e continuare ad erogare fondi e contributi alle categorie che più gli premono, finanzieri, industriali e banchieri.

La rivalutazione delle pensioni è un nostro diritto, se avete un importo lordo di pensione superiore ai 1450 euro lordi mensili dovete attivarvi, come da tempo suggerisce Firenzepost, con ricorsi appositi per avere ciò che vi spetta.

MA ATTENZIONE: IL RICORSO DEVE ESSER PRESENTATO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2016

La notizia sul sito rimborsopensioni

 

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Camillo Cipriani

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