Fatto togliere dalla polizia uno striscione di protesta

Firenze: si aprono a Palazzo Vecchio gli stati generali della lingua italiana

di Redazione - - Cronaca, Cultura

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Palazzo-Vecchio

FIRENZE – Firenze ospita oggi 17 e domani 18 ottobre la seconda edizione degli Stati Generali della lingua italiana, intitolata Italiano Lingua Viva. L’evento è dedicato ad approfondire i temi della promozione linguistica e culturale all’estero con particolare attenzione al ruolo del mondo dell’impresa e delle produzioni creative del Made in Italy, proseguendo la riflessione avviata nel 2015. L’iniziativa avviene in concomitanza con la XVI Settimana della lingua italiana nel mondo (17-23 ottobre 2016) dedicata al tema della creatività ed ha per titolo L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design.

Oggi viene lanciato anche il nuovo Portale della lingua italiana nel mondo. Viene inoltre approfondito il tema dell’uso della lingua italiana nelle strategie di comunicazione delle aziende del Made in Italy con la partecipazione di rappresentanti dei settori della moda, del design, dell’enogastronomia e dell’auto-motive.

Anche in questa edizione degli Stati Generali sarà centrale il contributo di esperti, accademici e rappresentanti degli enti attivi nella promozione linguistica all’estero: interverranno tra gli altri Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, Monica Maggioni, presidente Rai, Andrea Illy, Annamaria Testa, Davide Rampello, Paolo Bassetti e Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca. Oggi passerella di esponenti governativi, Renzi, Gentiloni, Giannini, domani chiusura dei lavori con il Presidente Mattarella.

In mattinata singolare protesta contro il governo di un gruppo di una decina di persone guidate da Gianni Alemanno,che ha tentato di sistemare sulle transenne che delimitano l’ingresso di piazza Signoria uno striscione con la scritta No alla colonizzazione inglese e tedesco, parliamo italiano. Con evidente riferimento anche alla mania del premier e del governo di definire provvedimenti e iniziative in inglese perché fa fine, tipo Obama. Le forze dell’ordine hanno impedito che lo striscione venisse posizionato, allontanando di una decina di metri il gruppetto. Nell’era di Renzi niente deve disturbare il manovratore. Stiamo andando avanti, come sostengono le forze favorevoli al governo, o stiamo tornando indietro di qualche ventennio?

 

 

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