Tra i temi in discussione la Siria e l'immigrazione

Washington: Renzi, con folta delegazione, in visita a Obama. Uno spot per il governo

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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WASHINGTON – Con le bandiere italiana e americana alte a sventolare sulla Casa Bianca, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, già arrivato negli Stati Uniti a capo di una folta delegazione, sarà ricevuto oggi dal presidente Barack Obama come giovane e promettente leader europeo e solido alleato in un momento cruciale di transizione per l’Unione Europea senza Regno Unito e per gli Stati Uniti nel dopo-elezioni.

Dopo la cena lunedì sera presso la residenza dell’ambasciatore Armando Varricchio con personalità del mondo finanziario ed economico, Renzi e la moglie Agnese Landini sono attesi intorno alle 9 del mattino (le 15 in Italia) alla Casa Bianca per la cerimonia solenne di benvenuto. I due leader pronunceranno un discorso, seguito dall’incontro bilaterale nello Studio Ovale, e da una conferenza stampa congiunta (intorno alle 11.40, le 17.40 in Italia).Sarà questa l’occasione per i due leader di discutere del futuro dell’Europa, di Iraq, Siria, Libia, del ruolo della Russia, della crisi dei rifugiati, della crescita economica, della cooperazione nella lotta al terrorismo e di cambiamento climatico, come anticipato dai funzionari della Casa Bianca.Ospitare una cerimonia domani come una visita ufficiale e una cena di stato per celebrare la collaborazione, amicizia e alleanza è qualcosa che il presidente ha sentito come importante prima di concludere il suo mandato, ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. L’Italia ha naturalmente giocato un ruolo importante nel cercare di aiutare i suoi partner europei ad affrontare la crisi dell’immigrazione, ha aggiunto il portavoce, in un assist al governo italiano.

Tra gli ospiti italiani della cena, che vedrà una performance della cantante vincitrice dei Grammy Award, Gwen Stefani, vi saranno i due registi premi Oscar Roberto Benigni e Paolo Sorrentino, lo stilista Giorgio Armani e quattro donne “eccellenti”: la campionessa paralimpica Bebe Vio, il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti e la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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