Il portiere Cordaz migliore in campo

Fiorentina bloccata dal Crotone nel temporale: 1-1. Partita sospesa. Poi viola sotto. Rimedia Astori nel finale. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Sport

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Arbitro e giocatori provano a far rinmbalzare il pallone al 17' del primo tempo. Partita sospesa. Si riprenderà dopo una lunga pausa negli spogliatoi

Arbitro e giocatori provano a far rinmbalzare il pallone al 17′ del primo tempo. Partita sospesa. Si riprenderà dopo una lunga pausa negli spogliatoi

FIRENZE – Evitata la figuraccia – ossia la sconfitta in casa con l’ultima in classifica – che sarebbe stata un’onta difficile da cancellare. Però anche il pareggio rimediato a sei minuti dalla fine, grazie a un gol trovato alla nmeglio da un difensore in un batti e ribatti in area non basta per dare la sufficienza alla Fiorentina e a Paulo Sousa. E non bastano come giustificazioni il temporalone, il campo semi impraticabile, la sospensione, il pallone viscido sfuggito a Tatarusanu, sul quale Falcinelli è stato più rapido di Gonzalo ad arrivarci e a metterlo dentro. No Fiorentina, così non si recupera terreno in classifica e non si riparte. Il dubbio? Che Cagliari sia stata una felice parentesi. Vero che ci sarà subito (sabato alle 18) la controprova del derby a Bologna. Ma la Fiorentina non può essere così impreparata e confusa. Sousa aveva pensato di dare un turno di riposo anche a Kalinic, ma le circostanze lo hanno costretto a chiedere al buon Nikola di entrare e di cercare un gol che, nonostante l’impegno sempre ammirevole, non ha trovato. Il Crotone ha giocato come in stato d’assedio e ha conquistato il secondo punto del campionato. Rammaricandosi di non aver addirittura vinto. Non a caso, il portiere Cordaz è stato il migluiore in campo. Ha preso tutto. E dove non è arrivato lui (che ha rischiato di prendere gol lasciandosi sfuggire il pallone viscido, com’è capitato a Tatarusanu) ci sono arrivati i suoi difensori: Rosi, Ceccherini, Ferrari. Onesti e modesti pedatori che non hanno perso la lucidità nel temporale e sul campo impossibile. Della Fiorentina ne salvo pochi. Con una speranza: che tutto quello che è andato storto stasera, possa andare bene sabato a Bologna. Con un cielo più clemente e un campo migliore.

Pioggia incessante per tutta la partita. Molti spettatori hanno cercato riparo sotto i gradoni delle tribune

Pioggia incessante per tutta la partita. Molti spettatori hanno cercato riparo sotto i gradoni delle tribune

TEMPORALONE – Ha aspettato le 20,30, il cielo, per aprire le cateratte e rovesciare un acquazzone tropicale sullo stadio Franchi. E’ un’acqua fitta, violenta, incessante, che non dà tregua e penetra nelle ossa. Eroi i tifosi sottoposti allo scroscio in uno stadio inesorabilmente anni Trenta, quindi scoperto per tre quarti. Meritevoli di menzione anche gli ottanta-cento arrivati da Crotone. Paulo Sousa fa turn over: in panchina Borja Valero, Kalinic, Milic e anche Tomovic, ma in questo caso si tratta di scelta, visto che Salcedo offre garanzie. Là davanti Babacar è unica punta, ma Bernardeschi ha una posizione molto avanzata, sulla sinistra del centravanti. Anche Tello punta a rete. Il problema? La pioggia fitta e il terreno inzuppato. Calciare il pallone significa sollevare nuvole d’acqua. Il Crotone cerca di sorprendere i viola puntando proprio sulle condizioni climatiche. Falcinelli e Stoian (ex Roma) si fanno vedere in avvio. Ma il primo tiro in porta vero è di Ilicic (9’) da poco fuori area. Cordaz respinge tuffandosi sulla sua sinistra. Altra respinta del portiere (11’) su conclusione di Vecino. Quindi è Tello (12’) a mettere scompiglio nella difesa calabrese con tiro finale e parata in due tempi di Cordaz.

SOSPESA – Tatarusanu e Gonzalo rischiano il patatrac al 15, complici le pozze nascoste al limite dell’area viola. Poi (17’) l’arbitro sospende il gioco per valutare se ci sono le condizioni per continuare o no. Il pubblico fischia, non vuole il rinvio della partita. Nemmeno Paulo Sousa gradisce. Non sarebbe possibile recuperarla domani perché sabato, alle 18, la Fiorentina deve giocare a Bologna. E c’è ancora da recuperare (15 dicembre) la partita che venne sospesa Marassi con il Genoa. Quindi la decisione: sospensione per venti minuti per vedere se smette e se il campo, migliora un po’. I tifosi si rifugiano sotto i gradoni delle curve e della Maratona. L’arbitro torna in campo, seguito dai capitani e dai guardalinee, dopo venti minuti. Sopralluogo in tutte le zone del campo. Il pallone fa splash. Si ritorna negli spogliatoi. Arrivano notizie di nuove scosse di terremoto fra Perugia e Ma cerata. Atmosfera inquietante e surreale.

PATATRAC – Alle 21,40 l’arbitro torna in campo, prova a calciare in area, con l’interno piatto. Esperimento riuscito, a quanto pare. Alle 21,47 ricompaiono le squadre. Piove sempre. Alle 21,50 si ricomincia a giocare. La Fiorentina prova a fare la partita, ma già reggersi in piedi diventa problematico. Ilicic (21’) ci prova su retropassaggio di Babacar. Replica il Crotone ( 22’) con Trotta, ma Tata para alla meglio. Ma è solo il prologo al patatrac del 24’ minuto. Tata si butta per bloccare un pallone proveniente da destra. Pallone? No, un qualcosa di viscido che gli scappa dalle mani, Gonzalo è lì ma non impedisce a Falcinelli di segnare il più semplice dei gol. Ecco la frittata: sotto di un gol in casa, nel temporale, contro l’ultima in classifica. Capezzi, il giovane centrocampista ex viola, sale al settimo cielo. Sousa è infuriato. Prova a ripartire, la Fiorentina. Bernardeschi (28’) viene anticipato in area al momento del tiro. Ma i viola continuano a rischiare. Gonzalo sbaglia appoggi facili. Sul gol del Crotone la sua responsabilità è netta. Tello (37’) scatta bene ma conclude male. Un attimo dopo Babacar è anticipato clamorosamente dal portiere in uscita su cross di Tello. Al 43’ altra palla gol per i viola, ma la difesa del Crotone se la cava alla meglio. Il quarto uomo alza del cartello del recupero: 2 minuti. Ilicic impegna Cordaz (46’) che para in tuffo, con sicurezza. Il primo tempo finisce con una palla malamente sciupata da Badelj. Volano fischi. Direi più che meritati.

ASTORI – Nella ripresa piove sempre. Sousa manda in campo Kalinic al posto di Olivera. Tello a sinistra e Bernardeschi dietro le punte. Ilicic viene arretrato a a fare l’esterno sinistro, ma spesso svaria per il campo. La Fiorentina spinge, ma si espone a un paio di contropiede dell’incredulo Crotone. Si difende alla disperata, la squadra di Nicola. I viola ci provano ma non passano. Al 16’ su punizione di Ilicic, il portiere del Crotone si fa sfuggire il pallone viscido. Ma subito c’è qualcuno pronto a spazzar via. Vecino (20’) sfiora il palo destro. Serata da incubo, con la pioggia che continua, fitta e penetrante. La difesa del Crotone respinge palloni su palloni: di stinco, di polpaccio, con la punta del piede. Cordaz ci mette una pezza, ancora in tuffo, anticipando Babacar di un soffio. Tello (37’) si fa deviare in angolo da Cordaz uno spunto che poteva avere soluzione migliore. Poi, finalmente, al 39’, dopo un’azione di Chiesa e l’ennesimo calcio d’angolo, Astori si trova nel punto giusto, nell’area piccola del portiere, e la butta dentro. Pareggio. Ma non basta. Subito dopo ci sarebbe un pestone volontario su Kalinic in area. Rigore? L’arbitro dice che era fuorigioco. Sousa toglie Babacar e manda in campo Zarate, che si fa vedere subito. Senza riuscire però a metterla dentro. Cordaz para ancora su Badelj (45’). L’arbitro comincia a fischiare tutti i falli contro la Fiorentina. Che finisce la partita con un punto solo. E non pochi fischi.

Fiorentina - Crotone

Fiorentina (4-2-1-3) Crotone (4-3-3) 
Tatarusanu5Cordaz7,5
Salcedo5,5Rosi6
Gonzalo Rodriguez5Ceccherini6
Astori6Ferrari6
Maxi Olivera (nel st dal 1' Kalinic, 6)5Mesbah6
Badelj5,5Rohden5,5
Vecino5,5Capezzi6,5
Ilicic6Barberis6
Tello6Trotta (nel st dal 42' Simy, sv)5,5
Babacar (nel st dal 41' Zarate, sv)5Falcinelli (nel st dal 36' Claiton, sv)6
Bernardeschi (nel st dal 34' Chiesa,sv)5,5Stoian (nel st dal 26' Palladino,)6
All.: Paulo Sousa5,5All.: Davide Nicola6
Arbitro:Gavillucci di Latina5
Marcatori:nel pt al 24' Falcinelli; nel st al 39' Astori
NoteAmmoniti: Stoian, Ceccherini, SalcedoSpettatori: 22.983 (di cui 20.154 abbonati) per un incasso totale di 354.159 euro

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Se la speranza è l’ultima a morire, è anche quella che quando uno ci vive può portare a conseguenze nefaste…………

    Rispondi

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