Nonostante le dimensioni dell'immigrazione Africana

Migrazioni: dal 2015 gli italiani all’estero sono più numerosi degli stranieri residenti in Italia

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Migranti che potrebbero acquisire la cittadinanza italiana

ROMA – Nel 2015, per la prima volta dopo molti anni, il numero di cittadini italiani residenti all’estero ha superato quello degli stranieri residenti in Italia. E’ quanto emerge dal Dossier Statistico Immigrazione 2016, realizzato dal Centro studi Idos e della rivista Confronti, in collaborazione con l’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni) e presentato oggi a Roma.

Sono infatti 5 milioni gli stranieri residenti nel nostro Paese nel 2015 (Istat), contro 5 milioni e 200mila italiani che risiedono fuori dalla madrepatria secondo il dato delle anagrafi consolari. Nel 2014, gli italiani all’estero e gli stranieri in Italia si equivalevano. Ma crediamo che la proporzione sia destinata a capovolgersi nel prossimo futuro.

Un dato interessante riguarda infatti i cittadini italiani di origine straniera, stimati dal dossier in un milione e 150mila. L’elevato incremento delle acquisizioni di cittadinanza, dice il rapporto, lascia ipotizzare che nel 2050, a tasso invariato (ma potrebbe anche aumentare), vi saranno oltre 6 milioni di cittadini italiani di origine straniera, con una crescita esponenziale e a nostro avviso approssimata per difetto.

Grazie alle indiscriminate politiche di accoglienza e alla concessione della residenza facile ai migranti che ancora non hanno la qualifica di profugo (circolare Alfano) questo squilibrio è destinato sicuramente ad aggravarsi entro breve tempo. Il Governo Renzi dunque, blandendo i migranti (futuri elettori Pd dopo aver acquisito la cittadinanza) e bastonando con tasse e trattenute sulle pensioni gli italiani sta raggiungendo il bel risultato prefigurato con eccesso di ottimismo dal rapporto. Probabilmente, con questo ritmo di arrivi e di conseguenti permanenze (oltre 170.000 l’anno) di migranti accolti a braccia aperte dal governo, ma non da molti abitanti, nel 2050 i cittadini italiani di origine straniera sono destinati ad essere molti di più, mentre continuerà l’esodo incessante dei nostri connazionali verso paesi più ospitali. Proprio una bella prospettiva per i nostri figli e nipoti.

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Camillo Cipriani

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