Giovedì 3 e sabato 5 novembre

Firenze: concerti gratis per ricordare l’alluvione del ’66. Dal conservatorio Cherubini al coro dell’Università

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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L’Orchestra e il Coro del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

FIRENZE – Un concerto sinfonico sulle note di due grandi maestri dell’ottocento, Johannes Brahms e Gabriel Fauré, e un concerto col Coro Universitario di Firenze e quello del Politecnico di Torino per ricordare l’alluvione di Firenze nel 50° anniversario. Entrambi a ingresso gratuito.

Il primo sarà giovedì 3 novembre alle 21 presso la Basilica della Santissima Annunziata (piazza della Santissima Annunziata, Firenze), con l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Conservatorio Luigi Cherubini, diretti dal M° Paolo Ponziano Ciardi e dal M° Francesco Rizzi. Si comincia col Concerto in Re maggiore op. 77 per violino e orchestra di Johannes Brahms, uno dei concerti per violino più famosi nella storia della musica. I requisiti tecnici necessari per l’esecuzione degli assolo sono formidabili, richiedendo un uso generoso di rapidi passaggi di scala e variazioni ritmiche con cui si cimenterà la giovane e talentuosa musicista russa Daria Nechaeva, al violino solista. Si continua con il Requiem op. 48 per soli, coro e orchestra sinfonica di Gabriel Fauré, unico requiem a non terminare in tragedia, ma con un movimento pieno di calma e speranza dall’evocativo titolo di «In Paradisum»; solisti il soprano Noemi Umani e il baritono Dielli Hoxha.

Il secondo evento è in programma per sabato 5 alle 21 alla Chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi in Borgo Pinti. Per l’occasione al Coro Polifonico dell’Università di Firenze si unirà il coro PoliEtnico del Politecnico di Torino.Titolo del concerto, giustappunto, «Un diluvio di note»; in repertorio un assortimento di brani di tipologia molto variata, alcuni dei quali saranno eseguiti al buio.

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