Dopo il sopralluogo tecnico

Terremoto: chiusa parzialmente la chiesa di Badia Tedalda. Stop accesso altare maggiore, sagrestia, torre

di Redazione - - Cronaca

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chiesa-badia-tedaldaBADIA TEDALDA (Arezzo) – Dopo il sopralluogo tecnico effettuato in seguito al terremoto è stata parzialmente chiusa la chiesa
parrocchiale di San Michele Arcangelo a Badia Tedalda (Arezzo). Risalente al 1205, la chiesa è quanto rimane dell”antica abbazia
di San Michele Arcangelo, è in stile romanico e racchiude tre pale robbiane. L’ordinanza di parziale chiusura è stata emessa
dal sindaco, Alberto Santucci.

Non sarà possibile accedere a cripta, sagrestia, locali sovrastanti la sagrestia e torre campanaria. Interdetto anche all’altare maggiore, compresa la soglia del gradino di accesso al pulpito. Tutta l’area sarà segnalata con un nastro a bande bianche e rosse. Il sindaco ha inoltre raccomandato di limitare le celebrazioni delle messe e l’accesso a sole 50 persone. L’ufficio tecnico comunale è stato infine incaricato di installare i fessurimetri nelle principali crepe dell’edificio e di effettuare un monitoraggio frequente per verificare
l”eventuale necessità di integrare la presente ordinanza con una chiusura totale dell”edificio in caso di ulteriore peggioramento
della situazione di staticità.

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