Le osservazioni sul progetto del Governo

Legge di bilancio: Corte dei Conti e tecnici del parlamento esprimono perplessità sulle coperture

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

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Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (d) durante conferenza stampa al termine della riunione Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera alla nota di aggiornamento del Def. Roma, 27 settembre 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

ROMA – Nuovo scontro alle porte fra Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio da un lato e Governo dall’altro. I giudici contabili e i tecnici del Parlamento bocciano la Legge di Bilancio, esprimendo gravi perplessità sulle coperture, ritenute sovrastimate.

CORTE CONTI – Una lettura attenta della manovra e degli effetti prodotti sull’economia hanno spinto la Corte dei Conti a ritenere che l’obiettivo di crescita del PIL dell’1% potrebbe essere centrato. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Arturo Marcucci di Scarfizzi, durante l’audizione sulla manovra in Parlamento. Tuttavia, i giudici contabili esprimono perplessità circa le coperture della manovra, in particolar modo il gettito garantito dalla Voluntary Disclosure.  Scarfizzi ha parlato anche del tema del rinnovo dei contratti di pubblico impiego, segnalando che avranno un costo stimato di 1,7 miliardi di euro a regime, della rottamazione delle cartelle di Equitalia, affermando che non può essere assimilata ad un condono, e delle misure sulle pensioni, che stando ai giudici, paiono prevalentemente improntate a ragioni di equità sociale.

UPB – Più critici i tecnici dell’Ufficio Parlamentare di bilancio, che mette in luce i limiti della manovra economica, in particolare il gettito della voluntary disclosure-bis, che rischia di essere sovrastimato. Il Presidente dell’Upb, Giuseppe Pisauro, ha parlato poi della mancanza di un disegno organico di politica economica e della presenza di una serie di misure frammentarie e destinate a finalità diverse e spesso contraddittorie.

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Camillo Cipriani

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