Le dichiarazioni di scherno del governatore Rossi

Firenze: Salvini manifesta per il No in Piazza Santa Croce sabato 12, con 300 sindaci

di Paolo Padoin - - Cronaca

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Matteo Salvini a Firenze il 28 maggio 2015

Matteo Salvini

FIRENZE – Ci sarà una marea di gente. Mi hanno detto ‘hai preso la piazza più bella di Firenze’, bene. Magari non ci staremo tutti perché ci sono centinaia di pullman, decine di treni, abbiamo quasi 300 sindaci da tutta Italia, quindi sarà una bellissima piazza. Ci sarà Giovanni Toti, ci saranno tanti parlamentari. Conto che sia una giornata di partenza, di costruzione. Cos¡ il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, oggi a Rignano sull”Arno, il paese di Matteo Renzi, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano della manifestazione in programma sabato in piazza Santa Croce, a Firenze. Sarà un’altra giornata delicata per la gestione dell’ordine pubblico e vedremo se le Forze dell’ordine avranno la direttiva di tutelare in modo assoluto anche questa manifestazione, a prezzo di divieti e scontri, come lo è stato in occasione della Leopolda renziana.

A proposito della manifestazione leghista l’aspirante segretario del Pd, nonché governatore toscano, Enrico Rossi ha dichiarato con scherno: «La coalizione trumpista italiana (co.tru.it.) proverà a nascere sabato a Firenze a guida Matteo Salvini e con il contorno dei governatori di destra. Si va formando un’internazionale trumpista alla quale, a suo modo, si iscrive anche Grillo, in gara con il leader della Lega. Applaudono alla vittoria di Trump: Orban, Erdogan, Putin, i neonazisti di Alba Dorata, il nazionalista polacco Duda e in Francia Le Pen. In Europa ci aspettano in un anno momenti Trump cruciali: elezioni in Bulgaria, Austria, Danimarca, Olanda, Francia, Germania. Pare che i signori del mondo abbiano scelto di prendere tempo con i nazionalismi e la demagogia pur di continuare a fare i loro interessi, pur di non ridistribuire la ricchezza e limitare i loro poteri assoluti, anteponendo la propria avarizia alla democrazia».

Le elezioni americane sembra non abbiano insegnato proprio nulla a questi signori della sinistra, sempre pronti a riaffermare la loro pretesa superiorità morale e a delegittimare e schernire gli avversari. A proposito, il nostro governatore, fra gli  appuntamenti cruciali, ha dimenticato il 4 dicembre. E’ vero che Trump non c’entra niente, ma è la consultazione che interessa di più agli italiani che da tempo non possono votare perché Re Giorgio lo ha vietato a lungo.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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