Dal 2014 la bolletta dell'acqua + 18,4%

Tariffe: sono aumentate dell’1,1% a dispetto dell’inflazione (+0,1%), ferma da tempo. Boom di quelle locali

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Tariffe dell'acqua in aumento

Tariffe dell’acqua sempre in aumento

ROMA – L’inflazione è quasi ferma, ma le tariffe non accennano a frenare. Anzi, crescono: fino ad ora, nel 2016, le tariffe pubbliche, con esclusione degli energetici, sono aumentate in media dell’1,1%, con una velocità nettamente superiore a quella dell’indice dei prezzi al consumo, ferma nello stesso periodo al +0,1%. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Ufficio Economico Confesercenti.

L’aumento registrato è più consistente per le tariffe locali (+1,7%) che per quelle nazionali (+0,5%). Ma a fare boom sono soprattutto, le tariffe postali, che mettono a segno un aumento del 13,2% dopo l’11,3% registrato nel 2015. Cala invece, unica voce, il canone Tv, in riduzione dell’11,9%. Per le tariffe locali, invece, gli incrementi più significativi nel 2016 sono relativi, ancora, alla fornitura di acqua potabile (+3,5%), ai servizi sanitari locali (+4,6%) in cui rientrano gli esami di laboratorio, e le prestazioni mediche e agli asili nido (+2,7%).

Allargando il periodo preso in esame dal solo 2016 all’intero triennio 2014-2016, l’aggravio medio delle tariffe per famiglie e micro-piccole imprese è stato del 6,2% in più; con un picco del +18,4% per quanto riguarda la bolletta idrica, del 12% sui servizi sanitari locali e del 25,4% per le tariffe postali. Notevole anche l’aumento dei rifiuti solidi urbani (+8,7% dal 2014 ad oggi) e dei trasporti ferroviari regionali (+7%).

Regioni e enti locali, sempre più voraci, mettono le mani nelle tasche dei cittadini non solo con le tasse, ma soprattutto con gli aumenti delle tariffe locali. Per quanto riguarda i rifiuti solidi urbani (+ 8,7%) la recente inchiesta della magistratura sull’Ato Toscana Sud ha dimostrato come vanno a finire i nostri soldi e come siano inefficaci i controlli amministrativi.

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Camillo Cipriani

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