Le statistiche Ocse

Disoccupazione: sale in Italia, cala in Europa. il governo non riesce a frenarla

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Sede Ocse

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PARIGI – Le statistiche periodiche ci dicono che il mercato del lavoro nell’Area OCSE è rimasto stabile, con una sola eccezione: l’Italia. Brutte notizie per Renzi in vista del referendum, ma lui dirà che sono i soliti gufi.

EUROPA – Il tasso di disoccupazione, nel mese di settembre, in Europa infatti è rimasto invariato al 6,3%. Le persone senza lavoro sono 39,4 milioni, in calo di 9,5 milioni rispetto al picco raggiunto nel gennaio 2013, ma ancora in crescita di 6,8 milioni se confrontato con i minimi di aprile 2008, ossia immediatamente prima della crisi. Scende dello 0,1%, invece, la disoccupazione giovanile (fascia 15-24 anni) che si attesta al 12,7%. L’Organizzazione segnala che il tasso di disoccupazione nell’Area Euro è al 10% invariata da luglio 2016.

ITALIA- In Italia la disoccupazione sale dello 0,2% all’11,7%. Fra le altre principali economie dell’Area Euro, il tasso in Germania scende lievemente al 4,1% dal 4,2% mentre sale in Francia al 10,3% dal 9,9% precedente e in Spagna cala al 19,4% dal 20,1%. Negli Stati Uniti il tasso sale dello 0,1% al 5% mentre in Giappone scende al 3% dal 3,1%.

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    I disoccupati sono cosi occupati a sentire e/o vedere il gran capo che non hanno il tempo di andare presso gli uffici di collocamento per cercare un posto….

    Rispondi

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