Da giovedì 17 a domenica 27 novembre

Opera di Firenze: arriva «La Bohème» di Puccini

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Una scena de «La Bohème» di Puccini

Una scena de «La Bohème» di Puccini

FIRENZE – All’Opera di Firenze va in scena, con sette repliche, una delle opere più popolari di tutti i tempi, specialmente in Toscana: «La Bohème» di Giacomo Puccini. A dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino ci sarà Daniel Oren, sostituito per le recite del 26 e del 27 da Francesco Ivan Ciampa.

Jessica Nuccio e Valeria Sepe si alternano nel ruolo di Mimì, mentre per Rodolfo i tenori che si avvicendano sono ben tre: Fabio Sartori, Leonardo Caimi  e Giulio Pelligra. Per Marcello ci sono Simone Piazzola e Julian Kim; Musetta nel primo cast è Alessandra Marianelli, che già ha impeccabilmente ricoperto il ruolo nel 2011 al Teatro Comunale (l’ultima volta della «Bohème» in stagione), nel secondo Laura Tatulescu.

L’allestimento riprende quello del Teatro Comunale di Bologna. La regia è affidata a Lorenzo Mariani (lo stesso del «Così fan tutte» che si è visto un anno fa all’Opera di Firenze e del «Don Giovanni» messo in scena alla Pergola nel 2013).

Sul tema, colpiti dal dramma «La vie de bohème» ispirato ai racconti «Scènes de la vie de bohème» di Murger, si misero indipendentemente al lavoro tanto Puccini quanto Ruggero Leoncavallo, ma Puccini, pur avendo iniziato dopo, finì prima e l’opera, che fu rappresentata per la prima volta il 1 febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino con la direzione dell’ancor giovane Arturo Toscanini, ebbe subito un buon successo di pubblico (la critica ci mise di più a convincersi).

La vicenda, che racconta gli amori delle due coppie Mimì-Rodolfo e Musetta-Marcello e l’esistenza inizialmente allegra e un po’ incosciente di un gruppo di giovani artisti bohémiens è ormai arcinota, ma il pubblico non si stanca mai di ripercorrerla e di commuoversi quando la tisi divora Mimì, già sola e infelice per l’insensata gelosia di Rodolfo, che si ricrede troppo tardi. I biglietti per la prima (giovedì 17 novembre) sono già esauriti, mentre se ne trovano ancora per le repliche.

Opera di Firenze Piazzale (Vittorio Gui, 1 / Viale Fratelli Rosselli)

Giovedì 17 novembre, Sabato 19 novembre, Martedì 22 novembre, Mercoledì 23 novembre, Sabato 26 novembre, ore 20; Domenica 20 novembre e Domenica 27 novembre, ore 15.30

«La Bohème». Opera in quattro quadri. Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, ispirato al romanzo «Scene della vita di Bohème» di Henri Murger. Musica di Giacomo Puccini.
Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino. Direttore: Daniel Oren / Francesco Ivan Ciampa (26, 27). Maestro del Coro: Lorenzo Fratini. Regia: Lorenzo Mariani. Scene e costumi: William Orlandi. Luci: Christian Pinaud.

Mimì: Jessica Nuccio / Valeria Sepe (19, 22, 26)

Rodolfo: Fabio Sartori / Leonardo Caimi (19, 22) / Giulio Pelligra (26)

Marcello: Simone Piazzola / Julian Kim (19, 22, 26)
Musetta: Alessandra Marianelli / Laura Tatulescu (19, 22, 23, 26)
Colline: Gianluca Buratto
Schaunard: Fabio Previati
Benoît / Alcindoro: Salvatore Salvaggio
Parpignol: Carlo Messeri
Sergente dei Doganieri: Vito Luciano Roberti
Un Doganiere: Antonio Corbisiero
Venditore ambulante: Leonardo Sgroi
Figurante speciale: Luigi Benassai
Biglietti da 10 a 100 euro in vendita anche online sul sito dell’Opera di Firenze

 

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