Primo tempo per i tedeschi, ripresa dominata dagli azzurri

Italia-Germania: solo 0-0. Palo di Belotti. Bene Astori e Bernardeschi entrati nella ripresa. Pagelle

di Paulo Soares - - Sport, Top News

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De Rossi in azione

De Rossi in azione

MILANO – Peccato per quel palo di Belotti al 36′ della ripresa. Se l’Italia avesse vinto quest’amichevole con la Germania non ci sarebbe stato niente da ridire. E’ vero che l’arbitro ha annullato un gol a Volland che sembrava regolare (non c’era fuorigioco), ma è altrettanto vero che l’Italia, dopo aver sofferto nel primo tempo, ha premuto molto di più nella ripresa sfiorando ripetutamente il gol. Nulla di trascendentale, intendiamoci, ma gli azzurri hanno mostrato a tratti un calcio piacevole, fluido ed essenziale. Forse bisognava essere più incisivi davanti. Ventura ha inserito tardi Bernardeschi: ossia soltanto al 23′ della ripresa, al posto di un Eder che è stato inferiore agli altri due compagni di reparto, Immobile e Belotti. Quest’ultimo sta facendo grandi progressi e fa sperare che gli azzurri potranno avere un bel centravanti sia a settembre del 2017, nella sfida decisiva con la Spagna, eppoi anche ai Mondiali di Russia 2018.

Buffon

Buffon

Immpbile

Immobile

BERNARDESCHI – L’impianto di gioco c’è e può migliorare. La difesa, sofferente nel primo tempo, è andata assai meglio nella ripresa. Astori al posto di Romagnoli ha dimostrato personalità e buon dialogo con i compagni di reparto. Se volete saperlo, mi è sembrato addirittura meglio in nazionale che nella Fiorentina. Quanto a Bernardeschi, devo dire che Federico si è inserito bene e avrebbe addirittura potuto segnare, nell’ultimo scorcio di partita, se Sansone fosse stato più altruista servendolo. Federico era davanti al portiere: bastava servirlo per farlo segnare. Invece Sansone ha preferito tirare. Sbagliando. Morale? Un pareggio con la Germania campione del mondo non è disprezzabile, ma vedendo come si è dipanata la partita, non sarebbe stata un furto un’eventuale vittoria azzurra. Ventura, magari, osi un po’ di più e trovi la possibilità di utilizzare tanti ragazzi in rapida crescita. Bernardeschi è fra questi. E sarebbe stato utile, da trequartista, per segnare qualche gol in più al Liechtenstein. La Germania non si è dannata l’anima per vincere a ogni costo, ma tutto sommato ha onorato l’impegno. Con la paura, nel secondo tempo, di tornare a casa battuta.

Tabellino

ITALIA (3-4-3): Buffon 6,5 (nel st dal 1′ Donnarumma 6); Rugani 6,5, Bonucci 6,5, Romagnoli 6 (nel st dal 1′ Astori, 6,5) ; Zappacosta 6, Parolo 6, De Rossi 6,5, Darmian 6; Eder 6 (nel st dal 23′ Bernardeschi 6), Belotti 6,5 (nel st dal 43′ Zaza sv), Immobile 6 (nel st dal 43′ Sansone sv). Ct. : Ventura 6

GERMANIA (3-4-2-1): Leno 6,5; Mustafi 6, Howedes 6,5, Hummels 6 (nel st dal 1′ Tah 6); Kimmich 6, Weigl 6(nel st dal 25′ Goetze 6), Rudy 6,5, Gerhardt 6; Gundogan 6, Goretzka 6 (nel st dal 15′ Gnabry, 6); Muller 5,5 (nel st dal 15′ Volland, 6). Ct.: Loew 6

Arbitro: Soares Dias (Portogallo) 6

Ammoniti: Tah, Gundogan

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Paulo Soares

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