Cosa fare di giorno e di sera

Week End 26-27 novembre a Firenze e in Toscana: la maratona, il concerto gratis al Maggio, teatro, danza, eventi, mostre

di Roberta Manetti - - Cronaca, Economia

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Firenze Marathon 2015

FIRENZE

Per gli sportivi, l’evento clou è l’Asics Firenze Marathon 2016 edizione 33, con partenza da Piazza del Duomo domenica 27 novembrealle 8.30, mentre da venerdì 25 si è aperta Marathon Expo, grande mostra mercato a carattere sportivo. Il percorso, omologato sulla distanza ufficiale dei 42 km e 195 metri, è sostanzialmente analogo a quello del 2015. Variazioni significative riguarderanno soprattutto la seconda parte della gara. La mezza maratona ad esempio sarà in lungarno della Zecca Vecchia. Dopo il km 30 poi ci sarà il passaggio all’interno dell’Asics Firenze Marathon Stadium, lo stadio di atletica dedicato a Luigi Ridolfi. Nel finale, poi, consueto giro sotto i principali monumenti di Firenze, compreso il passaggio sul Ponte Vecchio e, poco prima del traguardo, anche quello in Piazza della Signoria. Poi l’arrivo, con alle spalle degli atleti lo sfondo del Campanile di Giotto. www.firenzemarathon.it/

Non è né ludico né culturale, ma è comunque evento da segnalare per sabato 26 novembre la ventesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (Gnca) promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. Vicino all’uscita di molti supermercati si potranno lasciare generi alimentari a lunga conservazione per i bisognosi.

L'orchestra del Maggio Musicale fiorentinoMaggio Musicale Fiorentino – All’Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui) il 27 novembre 2016 alle 21 si solennizzano, con un concerto offerto gratis ai fiorentini, i 50 anni da un altro 27 novembre, quello del 1966, quando il teatro, nonostante la completa devastazione subita, in 23 giorni fu già in grado di mettere in scena «L’incoronazione di Poppea» di Monteverdi: la registrrazione originale di quella recita, riversata su CD nella collana «MaggioLive», sarà acquistabile nel foyer. Sul palco l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, col Coro delle voci bianche, eseguirà un’antologia di brani da opere di Giuseppe Verdi. È anche l’ultimo giorno per visitare l’interessante mostra fotografica «La musica oltre l’acqua e il fango», sempre nel foyer. Sempre all’Opera di Firenze, sabato 26 novembre alle 20 e domenica 27 novembre alle 15.30 ultime repliche de «La Bohème» di Giacomo Puccini; Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione non più di Daniel Oren, ma di Francesco Ivan Ciampa. Dettagli sui cast (diversi nelle due recite) e biglietti sul sito dell’Opera di Firenze (da 10 a 100 euro).

haasAmici della MusicaSabato 26 Novembre alle 16 e domenica 27 alle 21 al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) per il ciclo «Il mondo del Quartetto» arriva il Quartetto Pavel Haas, celebre ensemble d’archi di origine praghese che prende il nome dal compositore cèco Pavel Haas, deportato a Theresienstadt nel 1941 e ucciso ad Auschwitz tre anni dopo. Sabato in programma «Fratres» di Pärt, il Quartetto n.5 di Bartók e il Quartetto op.127 di Beethoven. Domenica, l’avvio è invece novecentesco, con Webern e i suoi brevi ma densi Cinque pezzi op.5, con Šostakovič e il suo Quartetto n.2 op.68, desolato e caratterizzato dalla presenza di uno spettrale valzer; e il Quartetto D 887 Schubert, l’ultimo, percorso da angosce e inquietudini già moderne. Residente a Praga, sin dalla sua nascita (2004) il Quartetto Haas si è formato alla scuola autorevolissima di Milan Skampa, leggendario violinista del Quartetto Smetana, di Walter Levin del Quartetto LaSalle, di Piero Farulli del Quartetto Italiano. Vincitore del primo premio al Concorso Internazionale “Paolo Borciani” di Reggio Emilia (2005), suona con successo nelle sale più importanti del mondo, dalla Wigmore Hall di Londra alla Carnegie Hall di New York.

coro-di-voci-bianche-della-cattedrale-di-firenze-b-1Il debutto dei Pueri Cantores di Santa Maria del Fiore – Per il debutto dei Pueri Cantores di Santa Maria del Fiore, il nuovo Coro di voci bianche che si sta preparando da un anno, è stata scelta la data del 27 novembre alle 18, prima domenica di Avvento e inizio dell’anno liturgico. I 36 bambini dai cinque agli undici anni selezionati (divisi in soprani I, soprani II, contralti), sono seguiti da Patrizia Scivoletto, la coordinatrice e responsabile del Coro delle Voci Bianche, coadiuvata dai maestri Daniele Dori, Annamaria Vassalle e Graziella Failoni. E proprio Patrizia Scivoletto, già impegnata come vocalista del coro e solista (mezzosoprano), ha approfondito l’insegnamento delle voci bianche recandosi presso l’Abbazia di Montserrat in Spagna, dove risiede una delle più antiche Cappelle musicali d’Europa, con al suo interno una formidabile scuola di bambini detta Escolania. Erano oltre 50 anni che il Duomo di Firenze non aveva un Coro di voci bianche. Programma: Zoltan Kodaly (1882-1967), Veni Emmanuel (a tre voci); Michele Manganelli (1969), Salmo Responsoriale e Sanctus dalla Missa de Adventu et Quadragesima, tribus vocibus equalibus (scritta per il coro di voci bianche); Anonimo del XVI secolo, Ave verum (a 2 voci); Domenico Bartolucci (1917-2013), Cantantibus Organis (mottetto a 1/3 voci). La Santa Messa sarà celebrata da monsignor Giancarlo Corti, Proposto della Cattedrale.

Palazzo aperto con eventi e concertiDomenica 27 novembre il Palazzo del Pegaso (via Cavour, 4) apre le porte al pubblico e regala un assaggio della Festa della Toscana 2016. L’edizione di quest’anno è dedicata alla modernizzazione e alle riforme del Granduca Pietro Leopoldo, con riferimento particolare all’istituzione delle comunità, alle bonifiche ed alle infrastrutture. A partire dalle ore 10,30 sono in programma visite guidate gratuite firenze_fisarmoniche_conservatorio_02alla sede del Consiglio regionale, con accesso al percorso storico, dedicato alla storia della Toscana, ed alle mostre in corso: «Le alluvioni in Toscana. La protezione civile ed il volontariato oggi e Scrittura e culto a Poggio Colla, un santuario etrusco nel Mugello». Alle ore 15 in Auditorium si svolgerà una performance teatrale a cura di Versilia Danza e ci sarà musica dal vivo. In Sala del Gonfalone, alle ore 15,30, conferenza del presidente del Consiglio Eugenio Giani sui 250 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo e 230 anni dall’abolizione della pena di morte. Alle ore 17, in Sala Gonfalone e Sala Gigli, è  in programma il concerto «Chiave di vino», articolato in due parti: «Una storia di vino per raccontare la musica», con il professor Luigi Dei, Magnifico Rettore dell’Università di Firenze come voce narrante, e «Canzone in chiave di vino» con le fisarmoniche del Conservatorio Cherubini.  L’iniziativa vuole ricordare i 300 anni del Bando di Cosimo III, che introdusse le delimitazioni territoriali per il vino, una sorta di doc ante  litteram, che oggi si identificano in quattro consorzi: Chianti Classico, Chianti Rufina, Consorzio di tutela dei vini di Carmignano, Valdarno di Sopra doc. Una degustazione dei loro vini concluderà la serata.

 

dente, promo, canzoni a meta, milano, ritrattiDente l’indipendente – Week-end di buona musica italiana all’Auditorium FLOG W Live (via Mercati 24b), dove sabato 26 novembre l’emiliano Dente presenta dal vivo il suo ultimo lavoro «Canzoni per metà», uscito lo scorso ottobre. Con le sue rime stralunate, i giochi di parole arguti, la musica che occhieggia all’Indie-Pop anglossassone più melodico e vintage, è ormai un protagonista indiscusso della scena indipendente. Autore dei testi per se stesso e per altri  (Marco Mengoni, i brasiliani Selton, Chiara Galiazzo), è anche scrittore di un certo successo. A seguire Dr. Lorenz e Lucile rock dj set. Ingresso 13 / 11 euro, apertura porte ore 21.30.

gionnyscandal-per-robi-faccioneGionnyScandal Domenica 27 novembre alle 18.30 al Viper Theatre (via Pistoiese / via Lombardia) si esibisce GionnyScandal. Quattro dischi, migliaia di fan, milioni di click in rete e un nuovo album fresco di stampa. Classe 1991, al secolo Gionata Ruggeri, GionnyScandal è abituato percorrere la vita in salita. Tra gli eventi e le persone che più l’hanno segnato la perdita dei genitori adottivi e l’affetto per la nonna materna, che l’ha cresciuto come un figlio. Tra il 2009/2010 debutta su Youtube, con una media 100.000 visualizzazioni per ogni video caricato. Il suo nome comincia a imporsi nella scena rap italiana. Il primo pezzo, “Senza Cancellare”, è dedicato ai suoi genitori. Il seguito di fan cresce presto, grazie alla sua credibilità e alla capacità di fare musica per tutti, unendo il rap a melodie elettroniche e complesse, innovative e articolate. Biglietto posto unico: 15 euro – prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804); TicketOne www.ticketone.it (tel. 892 101) – info tel. 055.667566 – 055.0195912 – www.bitconcerti.itwww.viperclub.eu

duo-polliceCareggi in MusicaDomenica 27 novembre alle 10.30 per Careggi in Musica, la rassegna di musica in ospedale curata da A.Gi.Mus. e Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, si esibirà il duo pianistico formato dai fratelli Aurelio e Paolo Pollice.  Il concerto si terrà nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi a Firenze (largo Brambilla 3, ingresso libero) e verrà replicato con lo stesso programma nel pomeriggio alle 17  a Livorno (Stagione Ospedali in Musica, Spedali Riuniti, Hall al 2° piano del palazzo di amministrazione, Viale Alfieri, ingresso libero).  I due musicisti hanno calcato palchi prestigiosi in Italia e all’estero, esibendosi da solisti con due pianoforti con complessi come I Solisti di Sofia, I Solisti di Zagabria, la Camerata Russa, l’Orchestra Filarmonica Polacca. Domenica eseguiranno pagine del repertorio operistico arrangiate per duo pianistico a quattro mani. In programma musiche di Mozart, Rossini, Bellini, Verdi, Cilea.

duo-barbati-tiboniCreatrici di musica per La voce delle donne – Domenica 27 novembre alle 16.30, al Teatro 13 (via Nicolodi 2) per la rassegna «La voce delle donne» si ascolta «Creatrici di musica. i secoli del clavicembalo», con Giovanna Barbati  viola da gamba, Chiara Tiboni  clavicembalo. una sorta di viaggio che percorre i due secoli in cui il clavicembalo ha dominato la scena internazionale, nel Sei e Settecento, attraverso le composizioni per viola da gamba e clavicembalo di alcune fra le compositrici più famose del loro tempo. Musiche di: Francesca Caccini, Elisabeth Jacquet de la Guerre, Isabella Leonarda, Anna Bon, Marianna Martinez. Ingresso libero.

Ligabue col nuovo album, ma solo  per i fans – Al Mandela Forum (Piazza Berlinguer) domenica 27 novembre Ligabue con la sua band esegue tutti i  brani del nuovo album «Made in Italy», uscito il 18 novembre. Il disco, tutto di inediti, arriva a distanza di tre anni da «Mondovisione», certificato sette volte disco di platino per le oltre 350.000 copie vendute. L’evento è però limitato agli iscritti al suo fan club ufficiale “quelli del Bar Mario”, che in una settimana dovranno imparare a memoria tutte le canzoni per cantarle col Liga.

1-low-anatra-allarancia-luca-barbareschi-chiara-noschese_-ph-bepi-caroli«L’anatra all’arancia» con Barbareschi e Noschese – Al Teatro della Pergola sabato 26 alle 20.45 e domenica 27 alle 16.45 ultime repliche dello spettacolo cult del teatro comico-leggero «L’anatra all’arancia» dello scozzese Williams Douglas Home adattato dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon, nella versione diretta e interpretata da Luca Barbareschi (che firma anche traduzione e adattamento), con Chiara Noschese, Gianluca Gobbi, Margherita Laterza, e con la partecipazione di Ernesto Mahieux. Lo spettacolo, in prima nazionale, sostituisce il «Don Chisciotte» preannunciato all’inizio della stagione.
projectmercury02_ohtphandreapizzaliscourtesycentralefies2016Performance su Mercury 13Sabato 26 novembre alle 21 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111r) c’è «Project Mercury Performance Series – Performance N°3», studio“version #1” degli OHT | Office for a Human Theatre; idea, regia, scenografia di Filippo Andreatta, con Sara Rosa Losilla, Chiara Caimmi. Drammaturgia  di Filippo Andreatta e Charles Adrian Gillott. Sara Rosa Losilla e Chiara Caimmi si allenano per diventare astronaute e affrontare quella che, a tutti gli effetti, sarà un’odissea spaziale. L’incapacità di affermarsi è latente in ogni loro gesto e parola, eppure non demordono e lottano per conquistare la loro porzione di spazio. Lo spettacolo parte da Mercury 13, il fallimentare progetto americano per mandare tredici donne nello spazio, e  indaga le conseguenze emotive di non avere l’opportunità di fare ciò che più si desidera, ciò che più ci si sente capaci e preparati di fare.

abramovichmarina_sss_fpDiffrazioni Festival – Ultimi due giorni del Diffrazioni Festival, manifestazione con eventi a ingresso libero dedicata ai linguaggi dell’arte contemporanea organizzata dal Conservatorio Luigi Cherubini, con mostre e installazioni alla Palazzina Reale in Piazza Stazione, alle Murate e a Palazzo Rosselli Del Turco. Dettagli su www.diffrazionifestival.com Sabato 26 novembre alle 16, presso la Palazzina Reale di Santa Maria Novella (piazza della Stazione 50, Firenze)Maggie Jackson, docente di Storia dell’arte presso l’Università di Chester, introdurrà il video film concert di Nam June Paik e Jud Yalkut, realizzato tra il ’66 e il ’72, irriverente critica alla cultura di massa (con l’utilizzo di tecniche pioneristiche di elaborazione elettronica delle immagini) e il video SSS di Marina Abramovic (1989), racconto biografico dei momenti salienti dell’artista, in collaborazione con il videomaker Charles Atlas. Per tutto il giorno, saranno in programma conferenze, concerti (alle 13, alle 17,  alle 19 e alle 22) e proiezioni, anche presso le celle delle Murate, il Museo di Casa Martell.

Alessandro Benvenuti 1Benvenuti in casa Gori – Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303) sabato 26 alle 21 e domenica 27 alle 16.30 torna «Benvenuti in casa Gori», il successo senza fine  scritto da Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti nel lontano 1986. Facendo di necessità virtù, Benvenuti si accollò l’interpretazione di tutti i componenti della famiglia Gori riuniti intorno al desco il giorno di Natale del 1986, in quel di Pontassieve.  Si ritrovano in dieci: Gino Gori il capofamiglia,  il novantenne Annibale Papini, sua figlia maggiore Adele moglie di Gino e il loro figlio Danilo, Cinzia, la di lui fidanzata, Bruna secondogenita di Annibale, Libero, suo marito, Sandra, la loro figlia; Luciano, marito di quest’ultima e la piccola Samantha (il th è importante) di due anni, frutto del matrimonio di Sandra e Luciano… Biglietti 16 / 14 euro.

San Frediano OffDomenica 27 novembre alle 17 presso il Pozzo dei Desideri (Borgo Stella 19r) quinto appuntamento della rassegna San Frediano Of: «Il Bel Paese», di e con Marco Verderame. Ingresso libero.

La democrazia del corpoSabato 26 novembre alle ore 19 a Cango (via Santa Maria 25) Mario Bencivenni, storico dell’architettura e dei giardini e di storia del restauro e della tutela, sarà protagonista dell’incontro »Il respiro della città: riflessione sull’importanza del verde urbano fra memoria, visione diretta ed attesa». Ingresso libero. Alle 21 c’è «Batailles», ideazione e coreografia: Olivia Grandville, con replica domenica 27 alle 17. Sempre domenica, ma alle 16 alla falegnameria Frosecchi c’è «Tenue», su testo di Elisa Biagini, ingresso libero,appuntamento a Cango, prenotazione consigliata: tel. 055 2280525.

 «Food and Wine in Progress» alla Leopolda «Food and Wine in Progress» alla LeopoldaDomenica 27 alle 10 alla  Stazione Leopolda il presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Pozzulo, il presidente dell’Associazione italiana sommelier, Antonello Maietta e il vicepresidente nazionale vicario di Fipe, Aldo Cursano, aprono con un botta e risposta sul futuro delle due professioni la seconda edizione di «Food and Wine in Progress». Due giorni in cui il settore dell’agroalimentare italiano e toscano sarà protagonista e rappresentato da una squadra di centinaia di cuochi, dei quali moltissimi stellati, e dalle 140 aziende vitivinicole toscane. Incontri, Wine tour, degustazioni. Il costo giornaliero di ingresso è di 20 euro, ridotto 10 euro per soci Ais, 5 euro per gli studenti e gratis per i bambini sotto ai 12 anni. Il programma dettagliato su www.foodandwineinprogress.it

David-Bowie

David Bowie

57° Festival dei Popoli  –  Sabato 26 novembre al Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r), dopo la proiezione di Mani Nostre (Italia, Germania, Svezia, 2016), alle 16.30 la giornata continuerà con La esteticién (Spagna, 2004) del regista ospite del festival Sergio Oksman: una donna, ripresa nelle sue attività di ogni giorno, racconta gli eventi storici di cui è stata protagonista, dalla guerra, alla deportazione ad Auschwitz, in una riflessione sul confine tra memoria e immaginazione. Alle 18.30 Castro (Italia, 2016), anticipato da cortometraggio in concorso Close Ties (Polonia, 2016), uno sguardo dolce e comprensivo sui nonni dell’autrice Zofia Kowalewska, riuniti dopo una separazione di otto anni. Alle 21.00 David Bowie, l’homme cent visages ou le fantôme d’Herouville (Francia, 2015), che sarà seguito da Un homme perdu (Francia/Libano, 2007), in cui Danielle Arbid (presente in sala) segue le scorribande del fotografo Thomas Koré e di un fuggiasco senza storia nella terra deserta del sesso a pagamento, nella più profonda provincia araba. Spettacoli anche al Cinema Alfieri. Programma completo su www.festivaldeipopoli.org

Inchiostro orientale – Alla Fortezza da Basso di Firenze sabato 26 e domenica 27 c’è la mostra «Lo spirito dell’inchiostro orientale», un percorso introduttivo in quella che in Cina non è solo una tecnica artistica, ma una disciplina ricca di memoria storica, tanto da essere considerata parte dell’identità culturale nazionale. La pittura cinese a inchiostro si farà conoscere al pubblico grazie a una ricca esposizione di opere promossa dalla celebre China National Academy of Painting e organizzata in loco dall’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia. Saranno 63 i dipinti in mostra firmati da 32 diversi artisti contemporanei.

Mostre – A Palazzo Strozzi c’è la mostra dell’artista contemporaneo cinese Ai Weiwei, che tanto ha fatto discutere per i gommoni rossi attaccati sulla facciata rinascimentale. Durerà fino al 22 gennaio 2017. Al Museo dell’Opera del Duomo c’è «Donatello e Verrocchio. Capolavori riscoperti», con due sculture di terracotta della Collezione di Peter e Kathleen Silverman (un busto raffigurante San Lorenzo e un rilievo con la Decollazione di San Giovanni Battista). Si entra col biglietto del museo, 15 euro.

È invece gratuita la mostra «Capolavori a Villa La Quiete, Botticelli e Ridolfo del Ghirlandaio in mostra» presso Villa La Quiete prorogata fino a gennaio (Via di Boldrone 2, Firenze), con opere provenienti per la maggior parte dal Convento di San Iacopo di Ripoli, complesso dell’ordine laico delle Montalve. Tra le opere esposte, L’Incoronazione della Vergine e santi di Sandro Botticelli e bottega, lo Sposalizio mistico di Santa Caterina di Ridolfo del Ghirlandaio e un crocifisso di Baccio da Montelupo. Aperto sabato e domenica dalle 10 alle 19. Per informazioni: 055/2756444.

Ultimi giorni per la mostre che celebra il 50° dell’alluvione all’Opera di Firenze (Piazzale Vittorio Gui): nella sala vetri del foyer di platea c’è la mostra fotografica a cura di Moreno Bucci «La musica oltre l’acqua ed il fango», che commemora la rinascita del Teatro Comunale dopo la disastrosa alluvione del 4 novembre 1966. Orario 10-14 esclsuo lunedì e da due ore prima dello spettacolo, ingresso libero. Fino al 31 gennaio l’Archivio storico del Comune di Firenze (sala delle esposizioni, via dell’Oriuolo 35) ospita la mostra L’Arno in Città – L’alluvione del 4 novembre 1966 nella memoria dei fiorentini. Infine «L’Arno straripa a Firenze» nell’Auditorium de La Nazione (via Giovane Italia).

SCANDICCI

don-backy-ppAl Teatro Aurora (Via S. Bartolo in Tuto, 1) sabato 26 alle 21.15 torna a esibirsi un personaggio di quelli che resero mitici gli anni Sessanta anche per la canzone italiana, Don Backy. Gli costruisce attorno un vero e proprio spettacolo, «Sognando insieme a Don Backy», il cantautore e  ballerino Rodolfo Banchelli: è un viaggio nella canzone e nella cultura degli anni Sessanta in cui i due artisti toscani raccontano e cantano la nostra storia da allora ai nostri giorni. Sul palco, oltre a Don Backy e Rodolfo Banchelli, quattro ottimi musicisti diretti da Emanuela Coggiola. Ingresso 15 euro, ridotto soci Coop 13; info e prenotazioni 366 2844676.

Al Teatro Studio (via Donizetti 58) è in corso l’XI edizione di «Zoom Festival» a cura di Giancarlo Cauteruccio. Sabato 26 dalle 20.45 Gogmagog presenta «L’infinita guerra italiana», diviso in quattro battaglie (la 3 e la 4 alle 21.45); domenica 27 alle 20.45 MOTUS, uno dei più importanti gruppi teatrali italiani e internazionali, presenta una Video Performance di e con Daniela Nicolò e Enrico Casagrande.

Al Centro Rogers in Piazza della Resistenza è in corso il 18° Festival Giapponese, riconosciuto come uno degli eventi ufficiali dei Festeggiamenti del 150° Anniversario delle Relazioni tra Italia e Giappone. Ingresso libero.  http://www.festivalgiapponese.it/

CAMPI

Sabato 26 novembre, ore 21 al Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante n.23) va in scena «Io ci sono», tratto dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali (che racconta il terribile episodio di violenza da lei subito nel 2012, qualdo un suo ex l’aggredì e sfigurò con l’acido) e Giusi Fasano, riduzione, adattamento e regia di Andrea Bruno Savelli, con Alice Spisa, Marco Cocci, Valentina Chico, Gianluigi Fogacci.

LASTRA A SIGNA

Sabato 26 novembre dalle 17 al Teatro delle Arti (via G. Matteotti 5/8 – Lastra a Signa; biglietti 15/13 euro) «Me-Moire», coreografia Yumiko Yoshioka, regia e ideazione Camilla Giani, coproduzione Compagnia Simona Bucci, interpreti Camilla Giani, Margherita Landi, Silvia Bennett. Prima nazionale, co-produzione della Compagnia Simona Bucci in occasione del 150° anniversario dei rapporti tra Italia e Giappone. Lo spettacolo sarà preceduto da un’introduzione della giornalista Silvia Poletti e dalla cerimonia del tè.

ANTELLA

Sabato 25 novembre alle 21 al Teatro dell’Antella (Via Montisoni, 10 – Antella, Bagno a Ripoli) c’è «L’Amore sbagliato», serata organizzata dal Comitato Vivere all’Antella, da sempre vicino ai temi sociali, che promuove una serata dedicata all’analisi del fenomeno violenza sulle donne e alle sue molteplici sfaccettature. Con la partecipazione della dott.ssa Francesca Moscati, psicologa psicoterapeuta (ingresso libero con offerta).

CASTELFIORENTINO

Al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in connessione con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ci sono l’installazione dell’artista Gloria Campriani all’ingresso e, sabato 26 novembre alle 21, lo spettacolo «Carmen, il canto della libertà», liberamente ispirato all’opera di Bizet, dove Carmen incarna una delle prime vittime di femminicidio.  Il costo del biglietto è di 5 euro. La prevendita per lo spettacolo è in corso presso la biglietteria del teatro tutti i martedì e giovedì (ore 17.00-19.00) e il sabato (ore 9.00-12.00 e 16.00-19.00).

SESTO FIORENTINO

Domenica 27 in Piazza Vittorio Veneto Festa dell’olio.

PRATO

Al Politeama Pratese (Via Giuseppe Garibaldi, 33) sabato 26 e domenica 27 alle 16 Drusilla Foer presenta «Eleganzissima Deluxe», accompagnata dal pianista Loris di Leo, da Nico Gori al sax e clarinetto, Nico Vernuccio al contrabbasso, Massimo Signorini alla fisarmonica, Ettore Bonafè al vibrafono ed alle percussioni, oltre a Franco Godi per un cameo alla chitarra. Madame Foer canta brani di Brel/Battiato, Chaplin, Amy Winehouse, Gaber, Jannacci, Bowie, Don Backy, Tosti/D’Annunzio, Milly e altri, in una ricostruzione della sua (immaginaria) biografia passando per le canzoni più significative di ogni periodo. Biglietti da 20 a 24 euro, in vendita presso la biglietteria del Teatro Politeama o tramite prenotazione telefonica allo 0574/603758 dal martedì al sabato (10.30/12.30 – 17/19.30); online su www.boxofficetoscana.it

SAN MINIATO (PI)

A San Miniato 46a Mostra Mercato del tartufo bianco.

SUVERETO (LI)

Domenica 27 Novembre a Suvereto inizia la Sagra del cinghiale; alle 12.30 e alle 1430 concerto dell’orchestra di cordofoni «La Nuova Pippolese»

LIVORNO

Sabato 26 alle 20.45 al Teatro Goldoni di Livorno (Via Enrico Mayer, 57) c’è la finale del Premio Ciampi; al centro della XXII edizione c’è il rapporto fra Ciampi e il jazz. Sul palco saliranno i vincitori del concorso Sara Romano e gli Esterina (migliore cover di Piero Ciampi), Luigi Mariano, Gatti Mézzi, Li Calzi & Johnson Righeira, Altomare & Terzani e il tributo in jazz a Ciampi del Quartetto di Livorno, con ospite Scott Hamilton, dopo l’uscita del Cd pubblicato con il contributo del premio. Ingresso 10 euro.

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