Ma i viola a San Siro possono vincere nonostante i veleni interni

Inter-Fiorentina (lunedì, ore 21), striscioni contro Paulo Sousa. Corvino lo difende. Formazioni

di Ernesto Giusti - - Sport, Top News

Stampa Stampa
Nikola Kalinic: vuole tornare protagonista, proprio contro l'Inter a San Siro

Nikola Kalinic: vuole tornare protagonista, proprio contro l’Inter a San Siro

FIRENZE – Paulo Sousa si è complicato la vita con quella frase, del tutto gratuita, su Bernardeschi. Quando ha detto che il futuro del giocatore può essere in una società più ambiziosa della Fiorentina. Forse voleva una squadra dire più ricca, o più portata a spendere, della Fiorentina. Fatto sta che non solo i Della Valle, ma anche i tifosi sono scesi in campo contro di lui. Eloquenti gli striscioni messi sui cancelli dello stadio: «Sousa non ti senti ipocrita? Allora dimettiti». L’altro striscione, firmato Curva Fiesole anni ’70 recitava: «Noi sogniamo e creiamo pressione, tu Sousa crei depressione».

L'allenatore viola Paulo Sousa

L’allenatore viola Paulo Sousa

INTER – Il clima dentro, ma anche attorno alla Fiorentina, si sta ulteriormente infiammando intorno al tecnico portoghese. Che però non può andar vis ora. Motivo? Non c’è un sostituto pronto. E per cambiare bisogna a vere un tecnico e anche un progetto, due cose che mancano a Firenze. Morale? La Fiorentina deve fare quadrato e affrontare con decisione la trasferta di Milano contro l’Inter. Partita abbordabile, nonostante tutto, perché l’Inter, è vero, ha grandi campioni che però non riescono a fare una squadra.

Pantaleo Corvino

Pantaleo Corvino

CORVINO – Giusta allora la presa di posizione di Corvino, che ha affiancato l’allenatore durante la conferenza stampa della vigilia, affermando: «Sousa ha la massima fiducia della società, dobbiamo evitare situazioni che possono creare confusione e divisione, e restare tutti uniti».  Il commento di Sousa è stato poi questo: «Mi ha fatto piacere l”intervento del direttore, tutti qui lavoriamo per il bene della Fiorentina. Il mio futuro? Sono concentrato solo sul mio lavoro e su quello che posso controllare. Io a rischio? Noi allenatori lo siamo sempre perchè dipendiamo dai risultati».  A Milano, dove nella scorsa stagione, contro l’Inter, la Fiorentina vinse con uno squillante 1-4, giocherà la formazione collaudata, quella che è riuscita a vincere, in campionato, tre partite consecutive in trasferta: Cagliari, Bologna, Empoli. L’Inter aggredirà i viola, ma la Fiorentina è equilibrata e può resistere, per poi ripartire con Bernardeschi, Ilicic e Kalinic. Rientra anche Borja Valero, che giocherà a metà campo, probabilmente in tandem con Badelj. Anche l’Inter, che come la Fiorentina è stata battuta 3-2 giovedì in Euroleague, punterà sulla formazione che offre a Pioli più garanzie. Sempre fuori il brasiliano Gabigol, acquistato da nerazzurri in estate dal Santos (29 milioni e mezzo il suo cartellino), ma finora praticamente inutilizzato. Probabili formazioni

Probabili formazioni

Inter (4-2-3-1): HandanovicNagatomo, Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Joao Mario,Kondogbia; Candreva, Brozovic, PerisicIcardi. All.: Pioli

Indisponibili: MedelPalacioSanton

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Salcedo, G. Rodriguez, Astori; C. Tello, Borja Valero, Vecino, Milic; Bernardeschi, Ilicic; Kalinic. All.: Sousa

Arbitro: Damato di Barletta

 

 

Tag:, , ,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Le novelle dello stento vengono spesso a noia.
    Si dovrebbe pensare a giocare e basta.
    Auguri per domani.

    Rispondi

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.