Viola in tilt dopo 20 minuti, poi hanno una grande reazione

Fiorentina pazza: incassa 3 gol, poi si sveglia. Ma finisce 4-2 per l’Inter. Arbitro scandaloso. Sousa ora rischia. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Kalinic, autore del primo gol viola a San Siro

Kalinic, autore del primo gol viola a San Siro

MILANO – Venti minuti da incubo: l’Inter segna tre gol affondando nel burro. La Fiorentina sembra un pugile suonato pronto ad essere buttato di peso fuori dal ring. Invece no. La reazione arriva. Ma l’arbitro ci mette del suo negando un rigore netto di Miranda su Gonzalo. Quindi segna Kalinic. Partita riaperta. Ma Damato di Bartella insiste: rosso diretto allo stesso Gonzalo per un fallo su Icardi. Rosso assolutamente sbagliato, come si può vedere anche nel replay. Ci stava il giallo, vista anche la distanza dalla porta. Ma l’espulsione del pilastro della difesa è solo un gran regalo all’Inter. Che da quel momento vacilla, impaurita, davanti a una Fiorentina mutilata e in svantaggio. Capace di segnare nella ripresa, tenendo la partita in bilico fino alla fine. Quando un altro regalo dell’arbitro (fallo di Ranocchia su Chiesa subentrato a Bernardeschi), libera Perisic che tira, Tatarusanu respinge e Icardi infila il quattro a due, liberando gli interisti dall’incubo del tre a tre. Che dire? Fiorentina mandata in campo malissimo. Riesploderanno le polemiche su Paulo Sousa, colpevole di aver impostato la partita in maniera disastrosa. Dalla fascia destra, non coperta da Tello e con un Salcedo inizialmente fuori fase, arrivano le azioni dei primi due gol dell’Inter. Nemmeno Milic sembra in partita. Poi la reazione. Purtroppo tardiva. Che fare con l’allenatore? Buttarlo fuori ora non avrebbe molto senso. Per cambiare servirebbe un sostituto pronto, ma soprattutto un nuovo progetto. Agire per la rabbia di una frase sbagliata (quella su Bernardeschi) o per ritorsione sui tre gol incassati a San Siro nei primi venti minuti folli, non pare la scelta migliore. Eppure questa non è una brutta Fiorentina: magari soffre la pressione. E va in depressione. No, quei venti minuti non hanno giustificazione, ma la reazione del secondo tempo, dieci contro undici, merita una riflessione a mente fredda. Dopo questa folle notte di San Siro.

Il terzo gol nerazzurro, segnato da Icardi

Il terzo gol nerazzurro, segnato da Icardi

AVVIO CHOC – Nemmeno tre minuti di gioco e per la Fiorentina arriva la doccia gelata. Ansaldi scappa alle spalle di Tello, a sinistra, la mette al centro, forse per Icardi. Invece la controlla Brozovic che calcia al volo e la manda all’incrocio dei pali sulla sinistra di Tatarusanu. Viola imballati. Tanto che un attimo dopo Candreva scappa di nuovo verso la porta della Fiorentina, fermato in extremis da Gonzalo. La Fiorentina cerca di reagire aggredendo la difesa dell’Inter, ma soffre da morire nelle ripartenze. Infatti va via di nuovo a sinistra Ansaldi (ma Salcedo dov’è?) che serve Perisic capace di traversare al centro. Tatarusanu sbaglia l’uscita bassa e Candreva, da due passi, mette dentro. Con Milic che se lo era letteralmente perduto. Due a zero. E siamo appena al 9’. Che dire? Fiorentina assai malmessa. Sulla fascia destra (la sinistra nerazzurra) Ansaldi e Perisic fanno strame di Tello e Salcedo. Rimpiango Tomovic? No, ma la squadra è squilibrata. Anche perché le cose non vanno meglio sulla fascia sinistra, dove Milic sembra spaesato e confuso.

KALINIC – Risultato? Arriva rapidamente il terzo gol. Palla in profondità per Icardi che sembra superman: prima mette a sedere Gonzalo, poi supera Astori e mette rasoterra in rete a destra di Tatarusanu. Se fosse un match di pugilato bisognerebbe buttare l’asciugamano per sancire il kappaò. Ma possibile che la Fiorentina sia questa? Questa partita mi ricorda un po’ la batosta dell’Olimpico di Roma, il 4-1 della stagione scorsa, con Sousa imbronciato per il mercato invernale di gennaio. La Fiorentina comunque cerca di scuotersi. Ilicic, su punizione, costringe Handanovic a una gran deviazione in angolo. Su un angolo per i viola, Miranda colpisce la gamba di Gonzalo in area. E’ rigore. Ma l’arbitro non interviene. Non ha visto? La Fiorentina insiste. Borja Valero si danna l’anima in mezzo al campo. E al 37’ arriva il gol viola. Apertura di Badelj per Kalinic, sbilanciata la difesa dell’Inter, D’Ambrosio è in ritardo e il centravanti arriva davanti ad Handanovic , colpisce con decisione e la mette dentro.

L'esultanza degli interisti dopo la grande paura

L’esultanza degli interisti dopo la grande paura

GONZALO – L’Inter trema. Rivede i fantasmi di Euroleague in Israele, sconfitta dopo essere stata in vantaggio di due gol. Tutto il clan nerazzurro ha paura di una clamorosa rimonta viola. E allora? Ci pensa l’arbitro Damato a rassicurare con un rosso diretto su Gonzalo che fa gridare allo scandalo. Come succede? Icardi riceve il pallone a tre quarti, Gonzalo lo contrasta, buttandolo in terra. L’ammonizione ci stava. L’espulsione no. Proprio no. Non era una chiara occasione da gol da salvataggio disperato da ultimo uomo. Non c’era nemmeno la distanza dalla porta a giustificare un provvedimento del genere. L’arbitro danneggia forse irreparabilmente la squadra viola. E ora? Fiorentina è malmessa che più malmessa non si può. Difficile poter rialzare la testa in dieci e sotto di due gol.

ILICIC – Sousa sostituisce Milic con Tomovic che va a fare il centrale con Astori. Pioli toglie Kondogbia per Joao Mario. La Fiorentina gioca con handicap gravissimi: il pesante svantaggio e l’inferiorità numerica. I viola provano comunque a fare la partita. Ilicic (7’) costringe Handanovic a un’avventurosa respinta. I viola insistono e l’Inter tenta ripartenze micidiali. I nerazzurri sono fallosissimi. Miranda colpisce Ilicic con una gomitata al viso. Volontaria. Ci stava anche l’espulsione. L’arbitro estrae solo il giallo. E proprio Miranda (14’) risolve una situazione intricatissima respingendo davanti alla sua porta. Poi è Candreva (15’) a costringere Tata a una gran parata. Rovesciamento di fronte: scappa Ilicic a sinistra, entra in area, Handanovic tenta una goffa uscita ma il pallone finisce in rete. Partita incredibilmente riaperta!

ASSEDIO – Si fanno sentire i tifosi viola. Sousa toglie Bernardeschi, affaticatissimo, e manda in campo un altro Federico: il freschissimo Chiesa. Riparte la Fiorentina: Kalinic viene buttato giù a tre quarti. L’arbitro lascia correre. Pioli capisce che deve rafforzare, fisicamente, il centrocampo: e mette un lottatore, il carterpillar Felipe Melo. L’Inter picchia. E l’arbitro tollera. Melo becca il giallo per un fallaccio su Chiesa. Sousa toglie Tello. E fa entrare lo sconosciuto Perez. E’ un ragazzino americano di 18 anni, nazionale under 21 degli Usa. Una sorpresa. Che paga lo scotto per l’inesperienza sparacchiando fuori da buona posizione (35’), ma Joao Mario, poco dopo, fa peggio di lui da posizione ancora più favorevole. Intanto l’arbitro ammonisce i viola a ripetizione: prima Badelj eppoi Borja. Infierisce sulla Fiorentina. Arbitro Maramaldo? In un certo senso sì. Ma i viola ora sono ammirevoli. Borja Valero è indomito: lotta su ogni pallone. Tiene viva la squadra. Merita un gran voto, comunque vada. Gli ultimi minuti sono una lotta. L’Inter è nel pallone: Miranda e Melo si scontrano con la testa. Quattro minuti di recupero. La Fiorentina ci prova, ma viene punita dalla ripartenza nerazzurra. Ranocchia commette fallo su Chiesa, ma l’arbitro lascia proseguire. Perisic attacca, arriva a tirare Tata respinge, ma arriva Icardi che la mette dentro. Un altro regalo all’Inter. Quattro a due. Finisce così. Viene da mangiarsi le mani. Fiorentina: perché quei primi venti minuti disastrosi?

Inter – Fiorentina

Inter (4-3-3) Fiorentina (4-3-2-1) 
Handanovic5,5Tatarusanu5,5
D'Ambrosio6Salcedo5
Miranda6Gonzalo Rodriguez5
Ranocchia6Astori6,5
Ansaldi6,5Milic (nel st dal 1' Tomovic, 6)4,5
Banega (nel st dal 23' Felipe Melo, sv)5,5Borja Valero7
Kondogbia (nel st dal 1' Joao Mario, 5,5)5,5Badelj6
Brozovic6,5Tello (nel st dal 29' Perez, sv)5
Candreva (nel st dal 33' Eder, sv)6Ilicic6,5
Icardi7Bernardeschi (nel st dal 20' Chiesa, sv)5,5
Perisic6,5Kalinic6,5
All.: Stefano Pioli6,5All.: Paulo Sousa5
Arbitro:Damato di Barletta4,5
Marcatori:nel pt al 3' Brozovic, al 9' Candreva, al 19' Icardi e al 37' Kalinic; nel st al 17' Ilicic e al 46' Icardi
NoteEspulso: Gonzalo Rodriguez. Ammoniti: Kondogbia, Salcedo, Brozovic, Miranda, Melo, Badelj, Borja Valero, Ansaldi

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Ma i viola, i primi venti minuti, si erano resi conto che erano a San Siro?
    Non c’è verso di vedere 90 minuti giocati bene, o perlmeno con impegno.
    Tra polemiche fuori luogo e alcuni giocatori a livello promozione, siamo veramente messi mali.
    Non commento l’allenatore………..

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