Dopo le situazioni che si sono verificate la settimana scorsa

Firenze, il prefetto Giuffrida: «Occupazioni abusive intollerabili. Faremo rispettare la legalità»

di Redazione - - Cronaca, Politica

Stampa Stampa
Alessio Giuffrida è il nuovo prefetto di Firenze

Alessio Giuffrida, prefetto di Firenze

FIRENZE – Comitato per l’ordine pubblico sulle occupazioni abusive in prefettura. Le ultime iniziative sostenute dal Movimento per la casa hanno preoccupato l’opinione pubblica e allertato le forze dell’ordine. La necessità di ristabilire la legalità e agire con determinazione nei casi di occupazione abusiva  è stata ribadita durante la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, a Palazzo Medici Riccardi.

«Una riunione di approfondimento che ho voluto condividere con il Comune di Firenze – ha spiegato il prefetto Alessio Giuffrida – sulle singole situazioni, sia dal punto di vista normativo che strutturale, anche allo scopo di appurare se sussistono rischi per l’incolumità sia delle persone occupanti sia di quelle che risiedono nelle zone limitrofe».

Si tratta di una serie di accertamenti che procederanno in modo graduale, caso per caso, a cui seguirà una seconda fase per la valutazione delle successive azioni da adottare . «Dobbiamo rivedere tutti i percorsi perché non possiamo più tollerare le situazioni di illegalità» ha ribadito Giuffrida. Negli ultimi due anni sono stati effettuate circa venticinque operazioni di sgombero. «Ritengo che si debba continuare con decisione il contrasto alle occupazioni abusive – ha aggiunto il prefetto – partendo da quelle potenzialmente più a rischio per la incolumità e la sicurezza pubblica».

Un gruppo tecnico specifico, composto da Vigili del Fuoco e Asl  con il supporto delle forze di polizia, si occuperà di effettuare la ricognizione.  Alla riunione del comitato erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’assessore regionale Vittorio Bugli e gli assessori comunali Federico Gianassi e Sara Funaro.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.