La misura introdotta dal Governo federale

Berlino: le autostrade tedesche non saranno più gratuite, ma pagheranno solo gli stranieri. E la Ue ha dato l’ok

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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BERLINO – Quando, ormai trent’anni or sono, lavorando alla Ue, facevo quattro volte l’anno il percorso Bruxelles – Firenze. transitando dalle autostrade tedesche, ne apprezzavo la mancanza di limiti di velocità e la gratuità, erano infatti senza pedaggio. Adesso, secondo quanto deciso mercoledì mattina dal consiglio dei ministri a Berlino, dal 2019 tutti gli automobilisti dovranno munirsi di un bollino per poter transitare sui 13 mila chilometri della rete autostradale tedesca. Non mancano però le polemiche e i dubbi: alcuni Paesi confinanti, capitanati dall’Austria, stanno pensando di ricorrere alla Corte di giustizia europea per bocciare la cosiddetta vignetta” autostradale. Mercoledì a Bruxelles si sono incontrati i rappresentanti di diversi Stati, tra cui Austria, Francia, Olanda, Polonia e Repubblica Ceca, per discutere dei prossimi passi.

Il modello è costruito in modo da discriminare gli automobilisti stranieri rispetto ai tedeschi, attacca Vienna. I proprietari di un veicolo registrato in Germania dovranno infatti sì acquistare un bollino annuale che costerà da 67 a 130 euro a seconda della cilindrata e delle emissioni, tuttavia beneficeranno contemporaneamente di una riduzione della tassa di circolazione, per cui non dovranno fare i conti con nessun onere aggiuntivo. I proprietari di auto omologate Euro 6 pagheranno addirittura di meno rispetto ad oggi.

Diverso il discorso per gli automobilisti stranieri, per i quali sono previste sei tariffe, tre in più di quelle progettate finora, una modifica che comporterà costi più elevati per chi arriva dall’estero: oltre al bollino annuale ci saranno bollini della validità di dieci giorni del costo di 2,50, 4, 8, 15, 20 e 25 euro a seconda delle emissioni dell’auto.

La novità è stata fortemente voluta dalla bavarese Csu e in particolare dal ministro federale dei Trasporti, Alexander Dobrindt. Mentre i tedeschi pagano il pedaggio o la vignetta in Italia, Austria o Svizzera, gli automobilisti stranieri viaggiano gratis sulle autostrade tedesche e non partecipano ai costi per il mantenimento dell’infrastruttura stradale, argomenta la Csu. A dicembre Dobrindt aveva incassato il via libera della Commissione Ue dopo un lungo tira e molla. Secondo il ministro della Csu la misura dovrebbe portare ogni anno 524 milioni di euro netti nelle casse tedesche.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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